The Lean Startup: la recensione del libro di E. Ries

Il libro giusto per novelli startupper o imprenditori, The Lean Startup di Eric Ries si concentra sul processo di lancio di nuove imprese, con particolare attenzione ai test – snodi cruciali capaci di fornire feedback misurabili e verificabili (in poco tempo e a basso costo) – ideali per creare e vendere prodotti/servizi destinati al successo nella loro nicchia di mercato.

The Lean Startup, copertina libro inglese

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Perché la maggior parte delle nuove startup fallisce? Per tante ragioni, molte delle quali si possono prevenire, con il metodo giusto.

Quello della Lean Startup è ormai diventato un approccio adottato in tutto il mondo (c'è un vero e proprio "movimento" Lean Startup, presente anche in Italia) che ha rivoluzionato le procedure di progettazione delle imprese e i processi di lancio dei nuovi prodotti.

La definizione di Lean startup

Eric Ries precisa che la Lean Startup non è una collezione di tattiche individuali. Si tratta piuttosto di un approccio metodico allo sviluppo di nuovi prodotti.

Non devi chiederti se il prodotto che hai in mente può essere costruito, quanto piuttosto se dovrebbe essere costruito.

Il fulcro di tutto il sistema elaborato da Eric Ries è il processo di Creazione-Misurazione-Apprendimento (Build-Measure-Learn) continuo, volto ad adattare passo dopo passo il prodotto ai desideri dei clienti, tenendo sotto controllo gli esborsi finanziari. 

Prima parte: la Vision

Lo scopo della prima parte del libro è quello di sottolineare l'importanza dell'apprendimento come misura del progresso di una startup.
In particolare l'autore parla di "validate learning", che porta a capire dove e quando investire energie per risparmiare tempo e denaro.

Seconda parte: la Guida

Nella seconda parte del libro Ries si addentra nelle tecniche della Lean Startup. Parla del "minumum viable product" (MVP), ovvero una versione semplificata del prodotto definitivo che permette un ciclo intero di Creazione-Misurazione-Apprendimento con il minimo sforzo.
Spiega come misurare i risultati ottenuti, fugando le "vanity metrics" e seguendo invece le metriche efficaci. Infine, su questa base dati bisogna decidere se perseverare o cambiare strategia.

Terza parte: Accelerazione

Nella parte finale del libro Ries si dedica a sviluppare tecniche che permettono alle Startup Lean di crescere senza sacrificare la velocità e l'agilità che sono il cuore pulsante di ogni startup.

Parla dei tre motori di crescita: a pagamento, virale, sticky.

Individuare su quali di questi motori privilegiare la spinta è fondamentale per una startup. Ogni motore richiede metriche dedicate per valutare il successo di nuovi prodotti e per dare le priorità giuste alle sperimentazioni.

Conclusioni

L'idea del movimento della Lean Startup si fonda sul concetto che la maggior parte di forme di spreco nell'innovazione sono prevenibili, quando se ne comprendono le cause. L'importante è il cambiamento nel mind-set in relazione a come questo lavoro debba essere fatto.
Infatti non basta spingere i lavoratori a provare più duramente.
Inutile provare ancora e ancora se gli assunti sono sbagliati

Il  vero obiettivo dell'innovazione è di apprendere ciò che attualmente è sconosciuto.

Ovviamente quest'idea non viene posta dall'autore come il punto di arrivo, ma come una base di partenza per innovare e migliorare ancora e ancora in futuro, in un movimento culturale di veloce miglioramento, non ancorato a preconcetti.

In poche parole posso dirti che la lettura di queste 307 pagine in inglese merita, anche se alcuni punti non sono così pratici e si riscontra qualche passaggio particolarmente prolisso.
Se il tuo obiettivo è quello di lanciare un nuovo business questa lettura rimane una pietra miliare, per l'enorme movimento culturale che ha contribuito a creare.

A te la parola! Fammi sapere come ti è sembrato...



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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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