Copywriting persuasivo: recensione di un libro che NON devi comprare

Copywriting persuasivo - copertina libro di Luigi Padovesi

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Ci ho pensato molto prima di scrivere questa recensione negativa.
è la prima volta che mi succede di leggere un libro così deludente.
Mi sono deciso a scrivere soltanto perché ho pensato alle persone che potrebbero investire 24,90 euro su libri molto più validi di questo.

Cercherò di metterla in commedia, perché bisogna pur trovare il lato positivo...

Copywriting Persuasivo: un libro senza autore

Per la prima volta non riesco a dare un volto all'autore di un libro che leggo.
Chi è questo Luigi Padovesi? Di certo la foto stock in quarta di copertina non aiuta (gosh!).

Vogliamo commentare la biografia?
Per favore non chiedermelo. 
Ok solo una cosa: "noto in tutto il mondo". Wow... e per cosa? Chissà.
Invito l'autore a raccontarcelo nei commenti, così da attestare la sua reale esistenza.
Incredibile che ancora esistano libri così ad oggi.
Personal branding levate proprio.
Luigi ti ha dimostrato che stai a zero.

Come ti gonfio il numero di pagine: quando il bianco vuole la sua parte

Appena ho aperto il libro sono rimasto di stucco.
Ma che margini ha usato?
Non avrà mica scritto il testo in Word e stampato tutto al volo, con l'obiettivo di far sembrare più lungo (200 pagine) un libro che normalmente non ne avrebbe più di 70/80?

Interno del libro copywriting persuasivo

Come vedi la lettura si presenta molto scorrevole...
Ideale per fare riposare gli occhi.

Fonti? Riferimenti bibliografici? Concetti superati

Perché perdere tempo a scrivere una bibliografia a fine libro?
Come? No, non è tutta farina del suo sacco, qualche nome di autore lo cita, come Dan Kennedy per esempio, senza però specificare da quale fonte provenga la citazione.
Massì, checcefrega?
Tanto mica li sai leggere i libri in inglese tu.
Zitto e mosca.

Casi studio? Fatteli da solo che c'ho da fare in tutto il mondo!

Alzi la mano a chi interessano i casi studio.
Qualche bell'esempio di copy di successo fatto dall'autore è chiedere troppo?
Così, giusto per entrare in confidenza.
Ok, sto nel mio, per carità, non volevo passare per invadente.
Gli esempi li immagino. Ce la posso fare.
Molto umano lei.

Fuffa a volontà e un pizzico di refusi, quanto basta

Qui si fa dura. 
Dovrei ricopiare il libro.
Meglio di no, sto già investendo troppo tempo in questa recensione.
Riporto qualche perla.

Perla 1:

La parola "perché" è semplicemente magica. Usiamola il più possibile, anche quando ciò che viene dopo è privo di senso logico. è "perché" che conta, non il perché.

Lascio al lettore ogni interpretazione.

Perla 2: 

Conditio sine qua non in questa professione è mai dormire sugli allori.

Wow. Non ci avevo mai pensato. Illuminante.

Perla 3: 

A fronte di eventuali disguidi che dipendono da terzi, la tua impresa può evitare di avere un'immagine negativa, se tutto è messo nero su bianco. Il bravo copywriter deve saper tradurre tutto ciò in parole scritte. Non è semplice. Puoi crederci!

Ti credo. Ecco perché avevo acquistato il libro. E quindi mo', mi lasci così sull'altare?
Ah dimenticavo, i refusi.

Gli errori ortografici minano l'attendibilità del contenuto e mettono seriamente a repentaglio l'autorevolezza di chi scrive.

Finalmente qualcosa in cui siamo d'accordo Luigi. 
Peccato che tu ti sia dimenticato di rileggere il testo!
Ops... prossima volta fai un fischio che te lo sfoglio al volo.

Si sperava in qualche suggerimento, noi poveri illusi

I potenziali clienti devono quasi toccare con mano i tratti distintivi del prodotto. E le parole del copywriter si rivelano decisive.

A questo punto ti aspetteresti un esempio o una spiegazione sul come fare a ottenere questo risultato. Giusto?
Sbagliato!
Il paragrafo si interrompe lasciandoti in sospeso.
La stessa cosa succede per i capitoletti sui social media e lo storytelling.
Da un lato l'autore ti dice che devi saper toccare il lato emotivo (ok, come?), dall'altro che devi far risultare la tua storia diversa dalle altre (ancora: in che modo?).
Se vuoi la risposta devi guardare dentro di te... ma è sicuramente SBAGLIATA! (cit.)

Conclusione: The new king of fuffing

Come dice il maestro Yoda non esiste provare, c'è fare o non fare.
In questo il Padovesi è maestro.
Su Amazon trovi una lista corposa di suoi titoli, acquistabili anche in bundle di 3.
Non oso immaginare...
Il fatto notevole sono le 45 recensioni quasi tutte a 5 stelle!
Che siano amici o amanti del copy della domenica una cosa è certa, la prova sociale vince sempre e ti convince con una potenza unica.
Quindi che dire, bravo Padovesi, chiunque tu sia, perché non so come, ma in qualche modo i tuoi titoli funzionano.
Chissà, magari un giorno ci svelerai il tuo segreto...
Nel frattempo, senza offesa, personalmente starò lontano dalle tue pubblicazioni.
Ho già foraggiato abbastanza la tua fiera delle banalità.

PS. se qualche lettore affezionato, nonché recensore da 5 stelle, vuole spiegarmi le qualità del suddetto libro che la mia miopia non mi ha permesso di notare è pregato di scrivermi nei commenti. Sarebbe cosa molto gradita e mi solleverebbe dalla sgradevole sensazione di una scelta toppata clamorosamente 😉

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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