SEO e ricerca semantica

Share Button

SEO SemanticaDefinizioni di ricerca semantica

Ultimamente si sente parlare spesso di SEO semantica, intesa come un nuovo modo di organizzare la propria strategia SEO. Ma da dove nasce questo concetto?

L’idea della SEO semantica ha preso piede con l’affermarsi del concetto di ricerca semantica. Vediamo una serie di definizioni fornite da esperti del settore:

Mashable:
La Ricerca Semantica cerca di migliorare la precisione della ricerca cercando di capire gli intenti del navigatore e il significato contestuale di come appaiono i termini nello spazio di ricerca, che sia sul Web o all’interno di un sistema chiuso, per generare risultati più pertinenti.

Matthew Brown di Moz:
La Ricerca Semantica è una ricerca, una domanda o un’azione che produce risultati significativi anche quando le istanze trovate non contengono nessuno dei termini di ricerca, o la ricerca non comprende il testo della query.

Barbara Starr di Search Engine Land:
La Ricerca Semantica, come la usiamo nel linguaggio corrente, è essenzialmente l’idea di usare o sfruttare i metadati per migliorare la ricerca sui documenti.

Amanda Disilvestro di Higher Visibility:
La Ricerca Semantica usa sinonimi e parole correlate per offrire i risultati migliori. È possibile digitare la parola “auto” in Google, ma se c’è un risultato maggiormente significativo che usa la parola “automobile” Google lo seleziona tra i risultati della ricerca. E non è un discorso limitato solo ai sinonimi, piuttosto è relativo all’uso di parole correlate tra loro. Ecco perché digitando il termine di ricerca “auto”, è molto probabile che appaia un termine come “garage”, a esso correlato.

Quindi, dal momento che la SEO esiste in funzione della ricerca, la SEO semantica esiste in funzione della ricerca semantica. E anche se non si tratta di un termine nuovo, solo ora inizia a prendere piede tra le piccole imprese come un modo nuovo e innovativo di approcciare questo settore.

Come la SEO Semantica lavora per la Ricerca Semantica

Fare SEO semantica significa dare al proprio sito web un tema portante e dei sottotemi che comprendano termini in correlazione tra loro. Nell’esempio precedente, il termine “macchina” si può collegare con modificatori come “affitto” o “assicurazione”. Il webmaster ha l’obiettivo di creare un tema semantico in ognuna delle pagine del sito web aziendale sul quale lavora. Come? Bastano pochi semplici passi:

  • Per prima cosa è fondamentale stabilire l’obiettivo del sito web aziendale e di ogni singola pagina (es. nel sito di un rivenditore di automobili posso creare un’area informativa dove parlo di assicurazioni, assistenza, manutenzioni, ecc.).
  • Compresi gli obiettivi bisogna svolgere una ricerca approfondita delle parole chiave semanticamente correlate che abbiano anche una valenza commerciale e di traffico.
  • Individuate le migliori parole chiave, andranno inserite nella struttura della pagina, dal contenuto testuale ai meta tag, ai tag h1/h2, ecc.
  • Il giusto mix di parole chiave specifiche unite a quelle long tail concorreranno a rafforzare il tema della pagina web e di conseguenza l’autorità del sito in quel settore di mercato.

Ottimizzare le proprie pagine web in funzione degli utenti diventa sempre più importante, anche se è sempre necessario ricordarsi un’ottimizzazione a livello strutturale.

Tu cosa ne pensi? Sapevi della ricerca semantica e della SEO semantica? Se sì, fai qualcosa per posizionare al meglio le tue pagine web su Google?

Nel caso tu ci stia pensando, con i servizi della nostra web agency aumenti le tue relazioni sul web.

Per leggere l’articolo originale, puoi cliccare qui.

Share Button

About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

follow me on:

Leave a Comment:

3 comments
Web agency, web marketing Bologna e Milano » Quali fattori influenzano il posizionamento SEO nel 2013? says 27/08/2013

[…] rimane una macchina, almeno finché non riuscirà a migrare completamente il suo algoritmo verso la ricerca semantica. Ecco perché in un sito web rimane ancora importante scrivere descrizioni di pagina originali, […]

Reply
Alessandro says 21/09/2013

Beh, complimenti per la ricerca che hai fatto, che ha il merito di presentare il tema in modo corretto e piuttosto completo. Certo che, oggi come oggi, c’è un po’ da perderci la testa: SEO semantica, SEO copywriting, persuasive copywriting, SEO writing, web writing.

Forse stiamo sempre parlando delle stesse cose, ma continuamente cambiando i nomi. La sostanza è che la coda lunga conta e conterà tanto anche in futuro, per contestualizzare i temi delle pagine in modo tale che Google le possa leggere in modo da farsi l’idea più precisa possibile. Poi, se si è pure riusciti a creare contenuti di qualità per gli utenti della nicchia…

Reply
Seo Semantica: il pasticciaccio brutto says 11/09/2014

[…] il mio articolo sulla Ricerca semantica, liberamente tradotto da un post di Amanda de Silvestro più di un anno fa, mi rendo conto di […]

Reply
Add Your Reply

Loading Facebook Comments ...