Un buon marketing è come il make up perfetto: c’è ma non si vede!

Share Button

buon-marketing

 

Di recente mi è capitato tra le mani (o meglio, nella mia casella di posta) uno degli ultimi articoli del blog di Hubspot, da sempre fonte di ispirazione per i migliori marketers.

In questo articolo gli autori ci presentano alcuni esempi di aziende che hanno fatto del non-marketing una vera scienza (come già Carroll fece del non-compleanno), facendoci capire come un buon marketing è spesso invisibile ma determinante!

Per citarne solo un paio:

1. la compagnia American Express e la sua campagna nazionale chiamata “Small Business Saturday”, che si propone di aiutare le piccole imprese cercando di generare un giro di affari più elevato nello spazio tra il “Venerdì nero” (tipicamente dominato da grandi rivenditori) e il Cyber Lunedì.

Una campagna giovane, ma che in pochi anni è diventata un evento ampiamente riconosciuto, tanto che il 67% dei consumatori sono consapevoli dell’operazione e milioni di acquirenti partecipano ogni anno.

Quando si dice che il “reciproco altruismo” paga…

2. La General Electric, invece, punta sullo storytelling.
Sui photo-social (Pinterest, Vine, Instagram) bacheche piene di foto mostrano la passione dei suoi ingegneri e la meraviglia dei suoi macchinari.
Invece di spingere un prodotto particolare, l’obiettivo del loro marketing è quello di far salire la temperatura del nostro termometro della fiducia fino alle stelle, in modo da farci pensare “ecco un marchio e del personale realmente dediti al proprio lavoro e ai propri prodotti… E non una volta che cercassero di venderti qualcosa!”

Una delle frasi che più mi ha colpito dell’articolo è questa

TRADUCENDO

la gente non vuole che tu gli venda qualcosa – vuole essere intrattenuta , informata e coinvolta (la parola EMPOWERED è troppo roboante per essere tradotta in maniera dignitosa, ma insomma… ci siamo capiti 🙂 )

Le 5 qualità di un buon marketer

Tenendo a mente questa frase, viene da chiedersi: quali sono le caratteristiche che un marketer deve avere per essere un BUON marketer?

  1. Devi amare il tuo prodotto o servizio… ma di un amore vero!
  2. Devi avere una profonda conoscenza del tuo settore e instancabile entusiasmo.
  3. Devi avere voglia di essere sempre aggiornato e in linea con le novità offerte dal mercato.
  4. Devi offrire un prodotto che sia speciale, che abbia qualcosa che nessun altro ha.
  5. Devi essere gentile e disponibile con i tuoi potenziali clienti.

love-your-job

Insomma, niente che il mio buon nonno non sapesse già quando faceva il droghiere in paese e ordinava blocchi “speciali” di cioccolata dalla Svizzera per ingraziarsi le nonnine e i clienti più esigenti!

Certo, se fosse così semplice non avremmo bisogno degli esperti per aiutarci a promuovere la nostra attività!

Ci vuol della pratica… e non solo.

Ricognizione, pianificazione, ascolto

Un sano studio dei nostri competitors può essere un ottimo modo per cominciare: non solo per capire che cosa hanno in più o in meno di noi, ma anche per prendere spunto dalle loro idee, per lasciarsi ispirare, o per scoprire cosa c’è di nuovo sul mercato!

Inoltre, senza una buona pianificazione del nostro marketing e delle nostre vendite, i nostri sforzi potrebbero risultare male indirizzati e non funzionare a dovere!

Se Walt Disney diceva che “la differenza tra un sogno e un obiettivo è una data”, potremmo dire che la differenza tra un piano di marketing e un BUON piano di marketing è la pianificazione.

Infine, l’ascolto. Se non ascolti i tuoi clienti, non potrai capire se sono soddisfatti o meno dei tuoi prodotti/servizi. Raccogli le loro testimonianze e usale!

Quelle cattive, per farne tesoro e imparare a migliorare; quelle buone, per rafforzare la fiducia nel tuo brand… e anche un po’ in te stessa, in qualche giornata no! 😀

Ci vuole impegno, intenzionalità e azione. Ci vuole disciplina ed entusiasmo.

Ma tutto col “marchio originale”.

Come un perfetto make up “nude look”… base, fondotinta, correttore, matita, mascara, ombretto, che ci rende immediatamente più belle senza stravolgere nulla, perché esalta la bellezza naturale.

O come la musica perfetta per un film: quando esci dal cinema e commenti con il tuo vicino di poltrona che “la musica era davvero perfetta e azzeccata per le immagini, perché so che c’era… ma non me la ricordo”.

Share Button

About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

follow me on:
Loading Facebook Comments ...