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Il mestiere del SEO

Il mestiere del SEO: un viaggio di formazione continua

Scritto da matteo on . Postato in Web Agency

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Come diventare SEO: imparare il mestiere

Voglio studiare la SEO perché mi piacerebbe diventare un consulente SEO, che cosa devo fare?

Una domanda semplice che porta in sé parecchie contraddizioni (sia per la complessità del termine SEO, in continua evoluzione, sia per il ruolo professionale ancora nebuloso sul mercato italiano). Nel mio piccolo ho trovato utili i seguenti spunti:

  • frequenta forum, webinar e discussioni sui social per farti un’idea delle correnti di pensiero e delle personalità autorevoli che guadagnano bene con questo mestiere,
  • approfondisci la materia con vari master/corsi online in inglese,
  • crea e segui ogni giorno un tuo Feedly personale con tutte le news dei principali blog americani,
  • integra le tue conoscenze di html e analytics,
  • cerca di guadagnare dalla tua passione (prima di metterti in proprio potresti provare un’esperienza in un’agenzia web orientata all’innovazione continua),
  • mettici del tuo (tutto inizia da qui… sbaglia, trova nuove strade, sbaglia di nuovo, specializzati, non darti limiti, osa).

Tutto qui? Ok, ma dopo saprò tutte le tecniche segrete per posizionare sui motori di ricerca le mie pagine web?
Ah già, le tecniche segrete… Le famose tecniche grey/black hat, quelle che fanno tanto discutere per la loro pericolosità in quanto contrarie alle linee guida di Google “il Supremo”.
Ne esistono parecchie, alcune efficaci a vari livelli, ma non certo così segrete: negli USA sanno fare pubblicità ai propri prodotti, promettendo spesso una luna che non si raggiunge mai.

Ricorda:

Usare tecniche segrete black hat NON ti migliora come SEO.

Prova piuttosto a sviluppare i tuoi metodi unici – dei quali andare fiero ed essere geloso – ovvero metodi che apportano valore al tuo sito web nel lungo periodo.

L’approccio alla SEO è certamente molto complesso (un po’ come approcciare Moby Dick…), ma diventa più semplice se non lo consideri una gara a due con Google (per semplicità lasciamo da parte gli altri motori di ricerca).
Quando ho iniziato a intendere la SEO non più esclusivamente come Search Engine Optimization, ma anche come Search Experience Optimization sono riuscito a crearmi una visione più chiara dei fattori che scendono in campo in questa materia d’azione.
La Visione, già. La Visione personale non è mai abbastanza ampia, perché devi fare i conti con i clienti prima di arrivare agli utenti, senza dimenticare gli aggiornamenti di Google e la controinformazione che sparigliano le carte ogni anno e si frappongono tra la tua Visione, quella dei tuoi colleghi, dei tuoi clienti, dei loro collaboratori.
Insomma, prima ancora di poter arrivare a delineare la tua figura professionale di SEO penso sia fondamentale delineare una strategia comune che abbia punti di riferimento chiari e ben delineati.

SEO: Sognare, Essere, Osare

Fare SEO può essere avvilente, ripetitivo, frustrante, oppure entusiasmante, innovativo, valorizzante: dipende solo da te (prima inizi a credere che è vero, prima lo sarà).
A volte su certi progetti può capitare di non trovare le motivazioni giuste e di svolgere il proprio lavoro diligentemente, ma solo in maniera automatica (il famoso “compitino”).
Questo però non porta a nessun risultato e la frustrazione è doppia, perché la mancanza di entusiasmo ha inibito la personalizzazione, la ricerca, l’AZIONE, ovvero la scintilla che più di ogni altra componente segna la differenza nel processo di ottimizzazione e promozione delle pagine web e dei loro contenuti sulla rete.

  • Solo quando riesco a definire gli obiettivi nel migliore dei modi (che siano specifici, misurabili, attraenti, raggiungibili, tempificati, ecologici per il mio team e per quello del cliente) riesco a dare il meglio come consulente SEO.
  • Solo quando sono disposto a modificare qualche aspetto del mio Essere (che sia a livello di ambiente, di capacità, di azioni, di convinzioni o di identità) riesco a dare il meglio come consulente SEO.
  • Solo osando e sperimentando di continuo, trovando uno spunto per migliorarmi ogni giorno, imparando dagli errori, approfondendo la materia e seguendo quello che mi entusiasma fare, riesco a dare il mio meglio come SEO.

Quando ho iniziato a scrivere su questo blog e a curare gli articoli scritti da esperti del settore americani provavo una certa invidia per la loro capacità di gestione e comprensione della materia. Pensavo che sarebbe stato bello poter scrivere come loro articoli così interessanti.
Ora so che con un allenamento costante, supportato da una grande passione per il proprio lavoro, si possono raggiungere livelli impensabili di soddisfazione.
I Guru non esistono, ma come ribadisce sempre il nostro coach aziendale Paolo Svegli, possiamo diventare specialisti di qualunque materia se non ci spaventiamo di fronte alle difficoltà e procediamo con dedizione e determinazione.

“Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un carattere, semina un carattere e raccoglierai un destino”. (Reade)

Il Link Burning e-max è passione e determinazione

Ecco perché ho pensato al LINK BURNING per i nostri clienti: a livello letterario una semplice fusione dei termini “Link building” e “Link earning”, ma a livello operativo una creazione di valore personalizzata a tutto tondo, ragionata in sinergia con ogni singolo cliente, per fare davvero la differenza nella propria nicchia di mercato.

Chiaramente l’interazione consulenziale fa la differenza, ovvero il rapporto che si riesce a instaurare tra chi compie la consulenza web e chi la riceve.

Nient’altro che una trovata di marketing nemmeno molto efficace?
Piuttosto direi coinvolgimento in un Progetto UNICO che di volta in volta si sviluppa con strumenti e piani sempre differenti (come la fiamma nel suo fulgido movimento) per raggiungere obiettivi mirati e definiti insieme con passione, in linea con la nostra mission aziendale:

“Inventiamo e costruiamo con determinazione strumenti di comunicazione all’avanguardia per le aziende”.

Il cliente deve percepire che sta lavorando con una web agency straordinaria, e lo percepisce tanto dai risultati (che sono fondamentali ma arrivano alla fine), quanto dall’entusiasmo e dal coinvolgimento attivo nel proprio Progetto di Valore.

Il comandamento del consulente SEO come figura professionale

Hai il dovere di trarre spunti interessanti dai tantissimi strumenti a tua disposizione (di marketing, di SEO, SEM, CRO, SMM, Analytics e chi più ne ha più ne metta) per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, ma soprattutto devi sempre mantenere intatta la passione per quello che stai facendo. Mettiti sempre in gioco e stai pronto a rivedere quelle che pensavi fossero convinzioni intoccabili: solo in questo modo potrai creare valore per te stesso, per il tuo team e per i tuoi clienti.

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Commenti (2)

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