Googleplus e LocalSEO: l’abbinamento perfetto!

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googleplus e la geolocalizzazione

Direte voi: c’è qualcosa che GOOGLEPLUS non fa??
Risponderò io: NO…o meglio…forse il caffè!! 😀

Scherzi a parte, l’avevano previsto, lo stavano studiando, adesso l’hanno capito:

Come dicevamo all’inizio dell’anno, google sta integrando sempre più servizi che contribuiscono a ottimizzare il tuo sito nei risultati della SERP.

Uno tra i più importanti riguarda Google local e la geolocalizzazione.

Nella pagina iniziale di Google Places for business, troviamo una call to action che non lascia scampo:

“Fatti trovare sul Web
“Renditi visibile nella Ricerca Google, su Maps,
su Google+ e sui dispositivi mobili”

E siete ancora lì a chiedervi se la local SEO è importante?!?!


Ma andiamo con ordine.

Che cos’è un business locale?

E’ una particolare azienda/attività/impresa che viene visualizzata nei risultati di ricerca quando cerchiamo una particolare attività in una determinata zona.
Un ottimo esempio di business locali possono essere ristoranti, catene di fast food, banche o alberghi. Ma anche piccole imprese artigianali, commercianti, avvocati, idraulici.

In generale, le piccole imprese hanno bisogno di “mostrarsi” ed essere ben visibili per un pubblico principalmente locale, non hanno bisogno di combattere con le multinazionali o le grandi società.
Se state cercando una pizza ad asporto, non scriverete soltanto pizza ad asporto, ma aggiungerete “nomecittà”, per essere sicuri che il pizzaiolo non debba venire da Napoli fino a Milano per consegnarvi una pizza che avete ordinato due giorni fa!!

Quindi è importante che le piccole imprese online siano ottimizzate in particolar modo per le ricerche locali e per “parole chiave località”, anziché per i termini di ricerca generici.

Come migliorare i risultati della ricerca locale?

Senza addentrarsi nei fondamentali della SEO e dell’ottimizzazione di un sito, che sono comunque i pilastri su cui deve basarsi tutto il lavoro, diciamo soltanto che basterà aggiungere un pizzico di Local SEO, orientando la tradizionale SEO on-page verso il vostro mercato geografico di riferimento.

E’ necessario quindi che il vostro sito web e tutto ciò che avete collegato contenga le informazioni giuste per essere visualizzato da Google.

Le regole di base sono sempre quelle:
– un contenuto di qualità e contenente le parole giuste e “rilevanti” per l’azienda e per i servizi che offrite;
– informazioni corrette e verificate, che includano le informazioni locali (comune, frazione, indirizzo corretto, numero di telefono)
– interazione con i social medial, quelli giusti però, come ad esempio “googleplus” (tanto per cambiare)

Guardate qui per esempio, come googlemaps ci permette di ridurre la ricerca selezionando i “luoghi” delle proprie cerchie, oppure tra i recensori più attivi.

googlemaps

Come usare Google+ per una LOCAL SEO che spacca!

E dunque, senza ulteriore indugi, siamo arrivati al punto cruciale!
Avete bisogno di fare tutte le belle cose sopradescritte? Che problema c’è, ci pensa Googleplus! Con le pagine locali.

Invece di aprire una semplice pagina aziendale googleplus, aprite una scheda local, e con una supercombo sbaragliate la concorrenza!
Registrare una pagina local vi darà accesso a un sacco di incredibili risorse per contribuire a rafforzare la vostra campagna di search marketing locale, aiuterà l’indicizzazione nelle SERP di google e vi darà la possibilità di gestire campagne di social media marketing geolocalizzate attraverso messaggi targettizzati per le vostre cerchie (segmentate ovviamente!).

Quando fate una ricerca locale su google, il motore di ricerca includerà le pagine Google+ Local nei risultati di ricerca, insieme ai vostri dati di contatto ben visibili, il vostro indirizzo “pinnanto” sulla google map, le recensioni dei vostri clienti e i contatti delle vostre cerchie che eventualmente apprezzano quella particolare scheda.

Allora, come piace tanto a me, di seguito una piccola lista di TO DO, per completare la vostra scheda google+ local al meglio e rendervi attraenti per il motore di ricerca:

1. Completate il vostro profilo

Includete i dati del vostro sito web, il nome corretto della vostra azienda e una descrizione del vostro settore di mercato e dei prodotti che offrite.
E’ molto importante che ci sia corrispondenza dei dati tra quello che inserire su gplus e quello che c’è scritto sul vostro sito web.
In uno studio Moz spiega che nelle ricerche di google prevalgono infatti quei siti che hanno una corrispondenza perfetta tra i dati pubblicati sul sito e quelli pubblicati sulla pagina google local.

INDIRIZZO
Inserite l’indirizzo completo e assicuratevi che il PIN che Google posiziona sulla mappa sia corretto; eventualmente spostatelo voi!

NUMERO DI TELEFONO
Fornite un solo numero di telefono, che sia possibilmente il numero di telefono principale della sede. Non è una buona pratica fornire un numero verde; eventualmente indicatelo come servizio di cortesia, o servizio secondario.

ORARI DI APERTURA
Indicare gli orari di apertura e chiusura della vostra attività crea un senso di “autorità” e “affidabilità” sia per gli utenti, sia per il motore di ricerca .

FOTO E VIDEO
Includete almeno un’immagine profilo e un’immagine copertina nella vostra pagina Google+ Local, purché sia di alta qualità e rilevante per l’azienda (il logo della società, una foto della sede principale o dei vostri prodotti).

2. Verificate la proprietà del profilo

Sempre per il principio della qualità secondo il quale Google fornisce all’utente solo dati verificati e “certificati”, è importante verificare la proprietà del profilo e della scheda google local – verifica che può essere attuata con un PIN inviato da google attraverso una cartolina postale all’indirizzo dell’azienda indicato nella scheda, oppure con una telefonata in azienda.

LINK GOOGLEPLUS
Inserite un link alla home page del sito su googleplus, e inserite i tag “rel=author” sul sito; generare uno scambio di collegamenti tra le due piattaforme facilita ancora di più il posizionamento.

TIP: Vi serve un aiutino col rel author? Ecco “La Guida Galattica per copywriters”.

3. Scegliete la categoria giusta

Compilate il campo categoria scegliendo ALMENO una tra le categorie disponibili da Google. Sceglietene anche più di una, purché siano riferite a ciò che la vostra azienda fa o fornisce. Più le categorie saranno dettagliate e specifiche, più gli utenti saranno in grado di trovarvi nella ricerca locale.

4. Incoraggiate le recensioni degli utenti

Un fattore importante nella ricerca locale sono le recensioni.
Google infatti prende in considerazione le recensioni dei clienti per determinare quali attività forniscono il miglior servizio per gli utenti.
Inoltre, dato che le recensioni scritte dai vostri clienti su Googleplus sono visualizzate nella ricerca di google, ottenere recensioni su questa piattaforma (in particolar modo quelle positive – ma che ve lo dico a fare! ) è davvero importante!

Se non le avete ancora, invitate i vostri clienti a scriverne una in maniera spontanea: un lento e pro­gres­sivo aumento della quan­tità delle recensioni è segno, per Goo­gle, di auten­ti­cità e veri­di­cità. Una lenta e gra­duale acqui­si­zione è quindi il vostro obiettivo per una “great on-line repu­ta­tion” (Parola di Moz!!).

Per finire, vi lascio con un’infografica scovata su pinterest che vi spiega come ottimizzare la vostra scheda google+ local in 2 minuti e mezzo!! Mica male no?

master Googlelocal

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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2 comments
Tutti i segreti di Google+ says 18/06/2014

[…] le community, cosa si fa e COSA NON SI FA SU GOOGLEPLUS, abbiamo parlato dell’utilità di GoogleLocal per la Local Seo, e dell’importanza dell’attribuzione dell’Authorship per il ranking dei […]

Reply
Google plus e gli esperti dietro lo specchio says 06/08/2015

[…] pagine local. Altra grande opportunità per le aziende con sede fisica, troppo […]

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