Contenuti duplicati: che tragedia!

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Contenuti duplicati

Ok, lo so che lo sai.

  • I contenuti duplicati sono indigesti a Google.
  • I contenuti duplicati sono soggetti a penalizzazione da parte di Google, soprattutto dopo l’aggiornamento del Panda algoritmo.
  • Devi evitare i contenuti duplicati.

Immagino che ormai avrai anche capito che devi creare contenuti che facciano trasparire la tua “voce” – come si dice in gergo letterario – ovvero contenuti in grado di comunicare un valore unico. Giusto?

Però una precisazione, a scanso di equivoci, è d’obbligo. Lo sai che per contenuti duplicati non si intende solo il paragrafetto di testo in una pagina, vero?

Che cos’è un contenuto duplicato?

Stiamo parlando di pagine o contenuti del tuo sito che corrispondono ad altre pagine o contenuti sul sito stesso.

Sono casi che si verificano facilmente in presenza di Forum, portali e-commerce versioni stampabili di alcune pagine.

La duplicazione del contenuto comprende non solo il testo (quello all’interno dell’area body, per intenderci), ma anche sezioni quali header, footer, sidebar, immagini, call to action, ecc.

Devi tenere a mente questo dettaglio quando crei le pagine del tuo sito web. Come dicevo prima, negli e-commerce può capitare di avere varie pagine dello stesso prodotto che variano soltanto in base a piccoli dettagli, come il colore dell’oggetto, per esempio.

Ecco che se le pagine hanno lo stesso titolo, la stessa descrizione, lo stesso testo e la stessa immagine, il rischio di penalizzazione per contenuto duplicato si alza di molto.

Perché dovresti preoccupartene

Potresti controbattere che chi naviga sul tuo sito sa distinguere le differenze tra due pagine pur molto simili. Vero. Ma che vogliamo dire dei motori di ricerca?

Google scansiona le tue pagine web attraverso i singoli elementi che la compongono. Se riscontra che la maggior parte degli elementi delle tue pagine sono uguali potrà innescare una penalizzazione.

D’altronde pensaci un attimo. Google attribuisce a una pagina una pertinenza con un certo numero di chiavi di ricerca. Se per le stesse chiavi gli offri una selezione di pagine identiche percepirà come poco rilevanti quelle pagine e non darà loro peso in fase di ranking sulle SERP.

Le tipologie più comuni di contenuti duplicati

Esistono vari modi in cui una pagina può presentare contenuto duplicato. Dipende da come hai deciso di (non) ottimizzare gli elementi che la compongono.

Meta Tag Title e description

Chiariamolo soprattutto per gli e-commerce: anche le pagine con lo stesso prodotto dovrebbero avere meta tag title e description unici.

Se le tue pagine hanno Title e description uguali, allora a livello di ottimizzazione SEO sei manchevole, perché stai confondendo i motori di ricerca con contenuti identici su pagine diverse.

Testo di descrizione del prodotto

Un altro problema che si può riscontrare su modelli differenti dello stesso prodotto sono i testi di descrizione del prodotto stesso.

Ovviamente non si può variare più di tanto quando si tratta dello stesso oggetto, ma anche solo un punto di vista alternativo o alcune modifiche possono fare la differenza.

Un altro problema con la descrizione del prodotto può essere quello di non avere abbastanza informazioni. Anche la mancanza di contenuto può declassare l’autorevolezza assegnata alla tua pagina web. Le immagini non bastano, devi creare contenuti unici che siano lunghi abbastanza per distinguersi da quelli simili.

Problemi con le URL www. VS Non-www.

In altri casi alcuni domini hanno contenuti duplicati dovuti a problemi di http/https.
Gli standard W3C parlano chiaro: quando hai 2 versioni di una URL (di cui la prima con http e la seconda con https), le pagine vengono considerate due documenti separati.

Puoi evitare questo problema di duplicazione usando il tag canonical, , che indica a Google la versione da te scelta per essere indicizzata.

Lo stesso problema si innesca se non hai uniformato le URL rispetto alla versione con il www. rispetto a quella senza www. Potresti trovarti infatti con le seguenti URL:

  • www.esempio.com/pagina
  • esempio.com/pagina

Queste pagine sono indicizzate come pagine differenti, ma in realtà puntano alla stessa.

Anche a livello di link questa situazione può crearti problemi. Perché se hai entrambe le versioni i link rischiano di venire suddivisi tra esse.

Il modo migliore di evitare questo inconveniente rimane sempre un reindirizzamento permanente 301 alla versione che preferisci, evitando ai navigatori spiacevoli ambivalenze e a te inutili perdite di valore.

Anche con gli ID di sessione in fondo alle URL per tracciare il comportamento degli utenti sul sito si rischia questo genere di duplicazione dei contenuti. Ricordati di fare in modo che questi ID non vadano a influenzare le URL.


Se vuoi puoi approfondire l’argomento Audit SEO di un sito web, al paragrafo su come evitare i contenuti duplicati.


Articolo liberamente tratto a Why do I show up for duplicate content di Semrush.

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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