Come usare le Community di Google Plus

Share Button

Googleplus community

Sull’onda dell’entusiasmo per la mia personalissima nuova scoperta, eccovi un altro post sulle meraviglie del mondo sommerso di Googleplus!

Oggi parliamo di:

“Googleplus Community”

Introdotte nell’autunno del 2012, le community di Googleplus sono nate come risposta di Googleplus ai gruppi di Facebook.

COME FUNZIONANO

Le community possono essere pubbliche o private, e possono essere suddivise in categoria, nelle quali catalogare i posts per argomento.

Finora mi ero limitata a considerarle come dei forum, in cui è possibile comunicare e interagire con persone con cui abbiamo interessi in comune, oppure come dei “support forum”, dove possiamo chiedere aiuto a professionisti di un particolare settore o approfondire le nostre conoscenze su un particolare argomento.

Tutto molto bello, tutto molto figo.

Già visto però.

Poi ho scoperto che si possono anche utilizzare come mini blog. Infatti, creando una community pubblica puoi condividere i tuoi contenuti con gli utenti del social network, e invitarli a ricondividerli, a commentare, a chiedere, a iniziare con te delle discussioni interessanti!

Googleplus community categorie

Google consente infatti di utilizzare 100.000 caratteri per ogni post… che per me sono assolutamente sufficienti per creare dei post abbastanza strutturati su qualsiasi argomento, con un minimo (minimo eh… grassetto, corsivo e barrato… e ringraziare!) di formattazione, una bella immagine allegata, hashtag di riferimento, e tutto il resto…

Insomma, proprio come un blog!

Però all’interno del “Grande motore di ricerca”. Che male male non fa… anzi ha un sacco di bei PRO:

  • i posts sono trattati come delle pagine web (hanno un URL di riferimento – clicca sulla data di un post e vedrai), e quindi non solo sono indicizzati nei risultati di ricerca, ma hanno un proprio Page Rank! Per non parlare del fatto che avendo un proprio url, si possono ricondividere su altri social
  • i posts creano automaticamente l’Authorship snippet (n.d.r. la facciotta a fianco al post nei risultati di ricerca), senza bisogno di implementare alcun codice nella tua piattaforma, e verosimilmente dovrebbero avere un ranking preferenziale tra i risultati della ricerca.

Tutto troooppo figo… miglioriamo!!!

E POI… la rivelazione!
Se Riccardo Scandellari mi ha insegnato ad utilizzare le cerchie di Google plus come valida alternativa ai Feed Rss, Plusyourbusiness mi insegna che le community private possono essere usate come archivio personale!

Come faccio?
Creo una community privata divisa per argomento (social networks, Joomla plugins, copywriting, ecc.) e quando trovo in rete un post che mi piace, che mi interessa, che voglio conservare o rileggere con calma (il vecchio “Questa me la devo appuntare!”) basta condividere il post nella relativa categoria della community, ed eccolo là, salvato dall’oblio, appuntato come in una notice board, lì pronto che mi aspetta per quando avrò il giusto tempo da dedicargli!

E poi con la gestione delle categorie – e quindi dell’archiviazione – è tutto bello ordinatello come piace a me!

Archivio googleplus

Io lo sto provando e devo dire che mi piace tantissimo!

E voi, come usate le community?

Share Button

About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

follow me on:

Leave a Comment:

2 comments
Tutti i segreti di Google+ says 18/06/2014

[…] visto cosa sono le cerchie, le community, cosa si fa e COSA NON SI FA SU GOOGLEPLUS, abbiamo parlato dell’utilità di GoogleLocal per […]

Reply
Social Media Marketing: 10 pilastri per la campagna perfetta says 19/08/2014

[…] tip: partecipa a community di settore, non per spammare, ma soprattutto per condividere know-how e contenuti… e farti accerchiare dai […]

Reply
Add Your Reply

Loading Facebook Comments ...