Vuoi aumentare le conversioni? Cura le Call to action!

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La call-to-action (CTA) è uno dei cinque elementi fondamentali di una landing page efficace.
Rappresenta il momento decisivo che stabilisce se hai convertito o meno i tuoi visitatori in prospetti.

Di cosa parleremo oggi

Vediamo gli argomenti sui quali ti giocherai la partita sulle conversioni nella tua campagna di marketing sul web.

1. Posizione della Call to action

Esistono due modi principali di posizionare la tua call to action: sopra o sotto la piega della pagina. Dove decidi di metterla dipende dalla complessità della tua offerta.

1a. CTA Above the Fold – I 6 punti focali

La scelta più comune consiste nell’inserire la tua CTA above the fold (ovvero nella porzione di schermo immediatamente visibile, prima di dover scendere con il mouse).
D’altro canto, chiedere a un utente appena atterrato sulla tua landing page di cliccare subito un pulsante potrebbe risultare prematuro. Una soluzione per ovviare a questa reticenza iniziale? Crea una mini landing page con i 5 elementi fondamentali compressi in un unico blocco sopra la piega. Una volta fatto questo, sotto la piega puoi scrivere tutto il contenuto di approfondimento, necessario per coloro che hanno bisogno di informazioni supplementari per convincersi ad accettare la tua proposta.

Questo approccio è utile per incrementare la velocità di comprensione del focus della pagina, aiutandoti a diminuire la frequenza di rimbalzo.

Ecco un wireframe esemplificativo dei 6 punti focali da tenere a mente:

Cta 6 punti focali

  1. Un titolo d’impatto e descrittivo: tipo quelli sui cartelloni pubblicitari che catturano la tua attenzione mentre guidi.
  2. Un sottotitolo complementare: importantissimo sia per mantenere breve il titolo sia per fornire ulteriori informazioni che se inserite nel titolo l’avrebbero incasinato inutilmente.
  3. L’immagine dell’eroe (hero shot): che sia un video o un’immagine si tratta del modo migliore del quale disponi per mostrare cosa stai offrendo. Sarebbe perfetto mostrare il tuo prodotto all’interno del suo contesto d’uso, anche con una gallery di scatti.
  4. Frasi che espongano i vantaggi per l’utente: devono descrivere i principali benefici dei quali potrà godere l’utente grazie al tuo servizio. Focalizzati sulle scocciature che potrà evitarsi comprandoselo.
  5. Una call-to-action descrittiva di quello che accadrà dopo: ricordati di creare un legame evidente tra il titolo della pagina e il testo della CTA.
  6. Indicatori di fiducia: dai credito alla validità della tua proposta con testimonianze o loghi dei tuoi clienti soddisfatti.

Usa questi 6 passi e potrai creare una mini esperienza compressa per il tuo utente, capace di migliorare il potenziale di conversione sopra la piega della pagina.

1b. CTA Below the Fold

In inglese si usa l’acronimo AIDA per indicare l’Attenzione, l’Interesse, il Desiderio e l’Azione, momenti successivi attraverso i quali l’utente passa nel suo processo di acquisto o conversione.
La pagina qui sotto ci mostra questo flusso e rappresenta un buon esempio di posizionamento della call to action alla fine della pagina, dopo che il visitatore ha seguito tutta l’evoluzione della tua storia di marketing.

 CTA AIDA

Scorporiamo il template per comprendere come segue i principi AIDA:

  • ATTENZIONE: Devi catturare l’attenzione del tuo visitatore con un titolo rilevante e d’impatto.
  • INTERESSE: I video attraggono molto più facilmente di un’immagine l’interesse dell’utente.
  • DESIDERIO: Il desiderio lo crei tramite la spiegazione di caratteristiche e vantaggi utili per l’utente finale.
  • AZIONE: Una call-to-action efficace chiude il cerchio quando il tuo utente si convince che la tua proposta è adeguata ai suoi desideri. In questo caso usa un bel colore evidente per il pulsante e nel testo fai capire cosa succederà dopo aver cliccato, magari aggiungendo un’altra spiegazione di fianco alla CTA.

Se riesci a far diventare una storia il messaggio della tua pagina, allora l’approccio AIDA può portare la tua landing page a un’efficacia molto elevata.

1c. Quando dovresti mettere la tua CTA sotto la piega?

Il diagramma qui sotto (dal blog di KISSmetrics) mostra la correlazione tra il livello di complessità della tua offerta e la posizione migliore per la tua CTA.

Posizionare la CTA: rapporto tra posizione e complessità dell'offerta

Se il prodotto/offerta è molto semplice, e il prospetto non deve fare chissà quali ragionamenti sull’acquisto, allora posizionare la CTA sopra la piega della pagina è la scelta migliore.

Se il prodotto/offerta è complesso, e il prospetto deve assorbire molte informazioni per compiere una decisione consapevole, posizionare la CTA sotto la piega della pagina è la scelta migliore.

Alcuni test hanno dimostrato che per le pagine che richiedono un alto livello di fiducia – come quelle nel campo della salute – le performance migliori si ottengono lasciando che il visitatore legga l’intera storia, prima di chiedergli un’azione di conversione.

In uno studio condotto da Marketing Experiments è emerso che il lettore riusciva a digerire meglio il corpus di informazioni se l’invito all’azione era posto alla fine di una pagina molto lunga, rispetto al trovarsi subito una richiesta di compilazione di un modulo.

Un altro esempio preso da ContentVerve ci mostra risultati simili, quando il form viene inserito alla fine della pagina:

cta below the fold esempio

In questo caso hanno avuto un enorme miglioramento nel tasso di conversione nella versione che prevedeva la CTA alla fine della pagina.

Suggerimento

A volte è giusto NON chiedere un’azione di conversione all’inizio della pagina. Una buona idea per un A/B test può essere quella di spostare la CTA alla fine della pagina invece di metterla all’inizio, ovvero sopra la piega.

2. Design della CTA

Quando devi creare un pulsante di invito all’azione per la tua landing page è importante che tu tenga presente alcuni linee guida efficaci.

Le 8 linee guida per il design efficace di un pulsante CTA

Applicare queste regole fondamentali al design del tuo pulsante di invito all’azione aumenterà le possibilità che i tuoi visitatori lo notino e lo clicchino soprattutto.

  1. Contrasto
    I colori contrastanti sono il modo migliore di rendere visibile il tuo pulsante dal resto della pagina. Non scegliere il tuo colore preferito, ma quello che lo faccia notare al primo colpo d’occhio.
  2. Cliccabilità
    Fallo sembrare un vero pulsante! Se graficamente appare piatto e non cliccabile potrebbe passare inosservato, come uno degli altri elementi grafici della pagina. Prova qualche effetto 3D (senza esagerare con il design anni ’90). Puoi anche prevedere un rollover per migliorare l’interazione quando ci si passa sopra con il mouse.
  3. Dimensioni
    Le dimensioni contano. Se il tuo pulsante è sepolto tra gli elementi della pagina non attrae certamente il visitatore verso una conversione. Fallo grande o i tuoi visitatori se ne andranno;-)
  4. Frecce direzionali
    Indicare la tua call to action con una freccia colorata è una bella soluzione per renderla visibile e portare l’attenzione dei tuoi utenti dove vuoi che clicchino. Nell’esempio qui sotto puoi vedere come la versione senza freccia dello stesso pulsante ha perso un 12.29% di conversioni (test effettuato da Content Verve):

Design Call to Action Buttons freccia vs no freccia

  1. Testo della call to action
    Il testo del pulsante di invito all’azione è di fondamentale importanza. Come regola generale dovrebbe descrivere esattamente cosa succederà dopo il click. Per esempio: “Scarica il mio ebook gratuito” or “Richiedi una consulenza telefonica”. Non usare mai testi del genere “Iscriviti” o “Clicca qui”: non descrivono cosa succederà dopo.
  2. Informazioni di supporto
    Una breve frase che valorizzi e chiarifichi l’intento dell’invito all’azione può permetterti di tenere corto il testo della CTA e centrare subito l’obiettivo, senza aggiungere ulteriori dettagli. Il text di supporto è di solito più piccolo rispetto a quello del pulsante principale e puoi inserirlo sia dentro sia sotto di esso.
  3. Urgenza
    Se ci sono limitazioni di tempo o quantità nella tua offerta ricordati di ribadirlo vicino al tuo pulsante per incoraggiare i click. All’interno del testo della CTA cerca di inserire parole come “Ora” o “Oggi”.
  4. Spazio bianco
    Dov’è il pulsante di invito all’azione? Se i tuoi visitatori se lo domandano allora non lo stai rendendo abbastanza visibile. Dai respiro alla CTA per farla notare al meglio.

Liberamente tradotto dal seguente articolo sulle CTA.


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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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2 comments
Copywriting: come scrivere una landing page efficace says 19/03/2015

[…] tutte le informazioni su come creare call to action efficaci per aumentare le conversioni della tua […]

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Content marketing & Copywrinting per il tuo successo online says 24/09/2015

[…] Scopri come scrivere CTA efficaci per aumentare le conversioni. […]

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