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The importance of being “Social”

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(L’importanza di essere “Social”)

Il social networking è ormai integrato nella nostra vita quotidiana, soprattutto nella cultura del consumo (che sia consumo di prodotti o di informazioni).

È utilizzato da miliardi di persone come un modo veloce e gratuito per comunicare, condividere idee e informazioni su temi importanti, notizie utili o semplicemente per scoprire cosa stanno facendo gli amici!

Perché devi essere sempre più social?

Perché è lì che sono i clienti! È quello il mare dove nuotano i capodogli…

È lì che le persone si scambiano con il passaparola virtuale informazioni sulla migliore parrucchiera, il miglior negozio di abbigliamento online, e così via.

Se i clienti sono soddisfatti del servizio che ricevono sono molto più portati a parlare della loro esperienza sui social network, e se “incontrano” dei contenuti interessanti sono molto più portati a ricondividerli con la loro rete di contatti.

FUNDAMENTALS

Ma quali sono i punti da tenere bene a mente quando ci si butta nel mare del social media marketing?

Cercando di riassumerli ho stilato una lista di 10 punti fondamentali.
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Vivere Googleplus in “advanced mode”

pimp_my_gplus

È passato un mese e mezzo dall’inizio dell’anno, e come promesso sto mettendo in pratica al meglio il mio buon proposito del 2014, e cioè quello di diventare una “advanced user” di Googleplus!

A quanto pare, le previsioni di fine 2013 si stanno avverando, e il social network di Google si sta lentamente popolando, attirando interesse e traffico verso di sé.
Di certo aiutato anche dal fatto che i risultati googleplus vengono ora visualizzati nelle serp di ricerca
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Come usare le Community di Google Plus

Googleplus community

Sull’onda dell’entusiasmo per la mia personalissima nuova scoperta, eccovi un altro post sulle meraviglie del mondo sommerso di Googleplus!

Oggi parliamo di:

“Googleplus Community”

Introdotte nell’autunno del 2012, le community di Googleplus sono nate come risposta di Googleplus ai gruppi di Facebook.

COME FUNZIONANO

Le community possono essere pubbliche o private, e possono essere suddivise in categoria, nelle quali catalogare i posts per argomento.

Finora mi ero limitata a considerarle come dei forum, in cui è possibile comunicare e interagire con persone con cui abbiamo interessi in comune, oppure come dei “support forum”, dove possiamo chiedere aiuto a professionisti di un particolare settore o approfondire le nostre conoscenze su un particolare argomento.
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Il 2014 sarà l’anno di GOOGLE PLUS?

Googleplus post

Buon 2014!

Anno nuovo, propositi nuovi!

I cieli del mese di gennaio di ogni anno, sin dall’inizio dei tempi, sono costellati di desideri e buoni propositi che quasi mai andranno a buon fine (almeno… i miei non ci vanno mai!)

Infatti anche quest’anno ho tardato un po’, ho cercato di ingannare il tempo, i colleghi, il fidanzato, di temporeggiare, ma alla fine mi hanno messo tutti alle strette… persino PINTEREST mi ha lanciato via mail la sfida del #PinYourResolution!!
Così ho dovuto stilare la mia personale lista di buoni propositi!

Ora, tralasciando quelli strettamente personali (andare in palestra, mangiare meno cioccolato, reprimere l’impulso irrazionale di trasformare la Peppa Pig in una braciola!) il proposito professionale che più mi sta a cuore è questo:

Capire una volta per tutte come funziona questo cacchio di Google+!!

Si vocifera infatti che il 2014 sarà l’anno di Google Plus (oltre che del videomarketing come arma segreta e definitiva per un webmarketing vincente!)
Quindi mi sono detta: è tempo di rimboccarsi le maniche e mettercisi sul serio!
In fondo, il layout già mi piace, funziona quasi come facebook, le funzionalità sono fighe… eddaje!

Così sono partita in tromba, mi sono documentata e ho raccolto gli articoli che mi hanno maggiormente aiutato a mettere insieme i pezzi del puzzle!

E qui ve li riporto, in una personale sintesi.

1. PERCHE’ Google+

Lo spiega molto bene l’autore di questo articolo su Business2Community già dal titolo:

Ci dice infatti che Google+ dovrebbe meritare la nostra attenzione, semplicemente perché è di Google!
Insomma dai, lo sanno tutti che se ti fai amico il figlio prediletto del motore di ricerca, sarà più facile per i tuoi contenuti apparire nei risultati di ricerca (sempre che quello che scrivi sia ben farcito di “valore aggiunto”, conditio sine qua non.)

Inoltre Google Plus è una “piattaforma dove profilare l’identità degli autori”, il che non guasta, dato che con la rivoluzione di Google Hummingbird tre sono diventati i punti fondamentali che il colibrì utilizza per analizzare la query e individuarne il significato:

  • la posizione dell’utente;
  • la sua identità;
  • la cronologia delle richieste precedenti.

Google sta integrando sempre più servizi che contribuiscono a ottimizzare i risultati della SERP secondo queste caratteristiche.
Parliamo di Google Local per la geolocalizzazione, degli hashtags automatici che vengono aggiunti ai contenuti per trasformare i nostri post in contenuti facilmente rintracciabili, ma anche della Google Authoship per dare paternità (e quindi identità e autorità) ad un contenuto.
Persino youtube ormai ha integrato i commenti con le identità di di Googleplus! (vedi articolo su tuttosuyoutube.it
L’equazione torna.

Mi ha convinto, non posso più rimandare!

2. COME SCRIVERE su Google+?

Capito il motivo per cui non posso più ignorare Google Plus, come si fa a scrivere un post con tutti i crismi??
Voglio dire, è come avere in mano una spada laser, e non sapere come si accende!!
Qui mi è venuta in aiuto (come spesso accade, devo ammettere) Cinzia di Martino, con il suo articolo sul post perfetto.

E non posso fare altro che riportare testualmente le 4 regole fondamentali:

post-googleplus

  1. Un titolo in grassetto, accattivante, che contenga le keyword per cui vuoi essere trovato.
  2. Una descrizione (breve) del problema e della soluzione (20 righe, manciata più, manciata meno)
  3. Link esterno all’articolo o al relativo pin su pinterest, magari con un invito a completare la lettura o approfondire il contenuto
  4. Hashtag di riferimento, senza esagerare! (poco è meglio)
  5. Sostituisci la preview del link esterno indicato con un’immagine, per massimizzare l’effetto +1 sul tuo post.

3. CON CHI Google+

Bene. Ora l’invito ce l’ho… il vestito pure… che mi manca?
Ah certo… la lista degli altri invitati! Così saprò sempre di cosa parlare e con chi.

Qui entrano in gioco le cerchie e Riccando Scandellari che in questo articolo a dir poco illuminante mi spiega che, oltre a utilizzare le cerchie di Google plus per segmentare i miei contatti e dividerli in modo da poter condividere i miei contenuti solamente con chi penso possa essere interessato, le stesse cerchie possono essere anche una valida alternativa ai Feed Rss.

cerchie googleplus

Infatti, creando una cerchia relativa ad un settore particolare che mi interessa, posso sempre seguire le ultime novità e tenermi informata e collegata con quelli che, secondo me, sono gli Evangelisti del settore.
Liste e rss… tutto in un colpo solo!

Sono pronta. Posso iniziare.

Secondo voi mi manca ancora qualcosa?

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