Ottimizza Pinterest per il tuo e-commerce

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Pinterest-ecommerce

Oggi parliamo di come ottimizzare Pinterest per il tuo e-commerce.
Abbiamo detto più volte in passato che “Pinterest è una vetrina virtuale“.

E quale modo migliore per vendere i tuoi prodotti sul web se non attraverso una vetrina virtuale?

Oltretutto una vetrina social, con un potenziale di diffusione virale altissimo!

Possiamo dunque, con qualche piccolo accorgimento, assettare la nostra Ferrari (non per niente Pinterest è rosso come la rombante cavallina) in modo che porti sempre più traffico targettizzato al nostro e-commerce e di conseguenza incrementi le vendite.

Ecco gli strumenti di cui non puoi proprio fare a meno.

1. Pulsante Pin It

Sul tuo sito, non puoi proprio fare a meno di installare un pulsante PIN IT in ciascuna pagina prodotto!
Ricordati che le persone amano condividere sui social, e in quanto donna non posso fare a meno di ribadire che ADORO condividere gli acquisti che faccio!! Basta un click sul tasto “pin-it” e tutti i miei amici di pinterest potranno vedere il mio nuovo acquisto…e ricondividerlo, se gli piace.

Inoltre, da una ricerca sembra che il 72% delle donne e il 69% degli uomini attivi su Pinterest troverebbero utile avere sempre il pulsante Pin It nei loro siti preferiti! Diamoglielo!

E installarlo è falicissimo. Se hai un blog o sito in wordpress, ci sono tantissimi plugin gratuiti di condivisione sociale, mentre per Joomla mi permetto di consigliare (anche se sono di parte :P) il nostro Social Share Buttons plugin, gratuito e disponibile per tutte le versioni di Joomla.

Una piccola mossa che aiuta la diffusione dei tuoi contenuti e aumenta il traffico verso il tuo sito.

2. Opzione no pinning

Per qualche motivo o esigenza particolare NON VUOI che la gente “pinni” dal tuo sito? Ti basta incollare questo codice nella sezione <head> delle pagine del sito:

<meta name = “pinterest” content = “nopin” />

Se qualcuno dovesse provare a condividere su Pinterest i tuoi contenuti, troverà un messaggio che gli comunica che i pin non sono consentiti e che dovrà contattare il proprietario del sito per qualsiasi necessità.
Ovviamente si possono disabilitare tutti i pin dal sito, o solamente alcune specifiche immagini.

3. Imposta i Rich Pins

I Rich Pins sono una manna dal cielo per gli e-commerce!
Infatti, oltre alla descrizione dei pin (che deve essere sempre completa, esaustiva e accattivante, oltre che piena di Hashtag, come abbiamo già spiegato in questo articolo “Le best practices di Pinterest”) i “rich pins” ti mettono a disposizione un sacco di dettagli aggiuntivi che variano a seconda del tipo di pin che vuoi utilizzare.

Ci sono infatti 5 tipi di Rich Pins: film, ricette, articoli, luoghi e prodotti.
Hai quindi la possibilità di aggiungere davvero dettagli importanti, come per esempio il prezzo e la disponibilità di un articolo, gli ingredienti per una ricetta, mappe, indirizzi e numeri di telefono!

Sembra inoltre che i Rich pins abbiano maggiori possibilità di essere visti e condivisi (circa il 36% in più) rispetto ai pin normali.

Infine, impostare i Rich Pins per il tuo sito dovrebbe anche migliorare i risultati di ricerca su Google, perché il sistema Pinterest utilizza lo stesso markup che viene utilizzato per generare i rich snippet dei risultati di ricerca off-Pinterest.

4. Utilizza i Promoted Pins

Pinterest è sempre più vicino al lancio dei Pin promosso per tutti i brand. In primavera alcuni brand hanno iniziato a testare il sistema e con il passare del tempo sempre più utenti sono stati invitati a partecipare al programma. Così, speriamo che le API siano disponibili per tutti al più presto!

Le campagne promozionali su Pinterest infatti saranno davvero un ottimo boost per la tua azienda, poiché, come Facebook, il sistema Pinterest permetterà di creare ads targettizzati in base agli interessi degli utenti, ai dati demografici, alle parole chiave ricercate ecc.
E con la funzione Analytics si potranno studiare i risultati e definire quali contenuti sono maggiormente cliccati, condivisi e convertono di più.

5. Studia le Analytics

Le abbiamo appena nominate. Ma non valgono solo per i Promoted Pins.
Funzionano perfettamente per qualsiasi contenuto pinnato, e ti permettono di modificare le tue tattiche di comunicazione e strategie di marketing in funzione dei contenuti che hanno avuto più o meno condivisioni e interazioni.
Capire cosa piace agli utenti è la cosa FONDAMENTALE per avere successo.

6. Integra Pinterest nella tua strategia di e-mail marketing

Sfrutta il tuo database di utenti profilati per portare traffico su Pinterest e ai tuoi prodotti.
Puoi creare una newsletter in cui inserire qualcuno dei tuoi pin più popolari. Includi anche call-to-action chiare, come “Seguici su Pinterest” oppure “Repinnami“.
O in alternativa puoi creare un’e-mail che contiene esclusivamente Pin e permettere alle persone di condividere e pinnare l’immagine direttamente dalla mail.

7. Utilizza i messaggi di Pinterest

Sfrutta i tuoi followers come fosse un database contatti, a cui puoi inviare messaggi con promozioni personalizzate, sondaggi di mercato, pin personalizzati.
Ora puoi comunicare con loro in maniera diretta…e fidelizzarli!

Ne abbiamo parlato in questo articolo e lì ti rimando per leggere tutti i dettagli.

Sei pronto per far esplodere il tuo shop online su Pinterest?

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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1 comment
Marketing di Natale su Pinterest says 13/11/2014

[…] hai ottimizzato il tuo e-commerce per Pinterest? – hai messo nel beauty tutto i consigli per sfruttare il potenziale SEO di Pinterest? – […]

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