5 Errori da evitare su Pinterest

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errori pinterest

Se è vero che nelle settimane passate abbiamo imparato a pinnare come veri professionisti, è anche vero che a volte possiamo dare per scontati alcuni piccoli dettagli, che però possono fare la differenza.
Ecco quelli che secondo me sono i 5 errori più clamorosi che (anche noi social media manager) possiamo fare.

1. Le foto usate su FB o Instagram vanno bene comunque

Eh no cari… bisogna sforzarsi un pochino di più! Infatti, anche se il nostro profilo Instagram è una fonte inesauribile di immagini bellissime e abbiamo la tentazione di ripostarle su tutti i social possibili e immaginabili, dobbiamo stare attenti.
Infatti, su Pinterest, è bene ottimizzare le immagini secondo le dimensioni ottimali, verticalizzarle, utilizzare immagini chiare e non sfocate.

Non sei un grafico praticissimo? Guarda qui, cui sono alcuni Tools online che puoi utilizzare per creare immagini fighissime… e Pinterest-ottimizzate!

2. E’ bene postare tantissime foto dei miei prodotti

No, è meglio attenersi alla regola dell’80/20 (20% di immagini dei tuoi prodotti e 80% di immagini generiche). Troppe immagini dei tuoi prodotti rischiano di annoiare la tua audience e farti perdere followers.
Puoi utilizzare una tecnica a rotazione, ad esempio se vendi prodotti di bellezza, potresti pinnare una ricetta fai da te, poi una foto di un’idea di trucco occhi per le feste, poi il prodotto che vuoi promuovere, successivamente un’infografica “l’alimentazione che fa bene alla pelle”, e così via.

3. Se creo tante boards avrò sicuramente più interazione

Non è così vero come potrebbe sembrare. Avere più di 50 boards può essere dispersivo per i tuoi fans, che non sapranno più dove cercare.
Potremmo dire che la quantità ottimale va da 20 a 40 boards, suddivise per categorie, argomenti e prodotti, in maniera equilibrata.

Un esempio? Se sei un negozio di moda o abbigliamento potresti creare alcune boards relative ai tuoi prodotti (suddivisi in maniera organizzata) e intervallarle con boards utili, come ad esempio “consigli di stile”, “moda invernale”, “consigli per le vacanze” (cosa mettere in valigia, come piegare i vestiti), “tessuti e materiali”, ecc.

4. Le boards sono solo una “cartella” per le immagini

Nonononono. L’abbiamo detto e ripetuto… ma non dobbiamo dimenticarlo. L’ottimizzazione delle boards è molto importante, soprattutto per quanto riguarda la ricerca e il SEO.

Quindi dobbiamo assicurarci che il nome della board e la descrizione della stessa siano semplici e coerenti con quello che vogliamo presentare. E nelle descrizioni ricordiamoci sempre di inserire alcune parole chiave descrittive, in una frase o due.

Per quanto riguarda la copertina, deve essere sempre nuova. Non teniamo la stessa copertina in eterno, ma aggiorniamola in base agli ultimi Pin che abbiamo inserito per mostrare agli utenti che siamo sempre sul pezzo!

5. Gli hashtag sono importanti, spargiamoli come coriandoli!

E’ vero che gli hashtag sono importanti, anche io negli articoli precedenti ho sempre spinto molto sul loro utilizzo, soprattutto nella descrizione dei Pin.
Però esagerare non fa bene. Utilizzare infatti troppi hashtag in un solo Pin, rendendo la descrizione troppo generica e non ben definita, rischia di allontanare le persone dai tuoi pin, abbassando la probabilità che, attraverso la ricerca, trovino i tuoi prodotti e vengano quindi indirizzati al tuo sito.

Focalizzati sul punto, insomma. E vedrai che così facendo gli utenti che cercano in base a parole chiave saranno portati a visualizzare un maggior numero di tuoi Pin, e quindi ad andare a visitare il tuo sito.

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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