Cos’è il Pay Per Click?

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pay per click
Oggi voglio iniziare con te una rassegna sul marketing PPC (pay per click).


Di che si tratta?
Di uno strumento di internet marketing nel quale chi fa pubblicità online paga una certa quota ogni volta che una delle sue pubblicità viene cliccata.
In poche parole è un modo di comprare visite per il tuo sito, piuttosto che cercare di raccoglierle in maniera organica.

Siccome però raggiungere un buon posizionamento organico necessita parecchio tempo, i marketer sono sempre più propensi a integrare le campagne di posizionamento organico con quelle di PPC, soprattutto nel periodo iniziale, quando queste ultime con tutta probabilità saranno le uniche a fornire risultati tangibili da presentare ai clienti.
Un altro vantaggio della promozione PPC è che ti protegge da eventuali periodi di riassestamento dei risultati organici, fornendo un flusso costante di traffico.

Definizione e concetti base del Pay per click

Il Pay per click (PPC) è una tecnica promozionale usata su siti web, sulle reti di pubblicità e sui motori di ricerca, che Wikipedia definisce “una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online”.
La Search Engine Advertising (SEA) è una delle forme più comuni di PPC.
Permette infatti agli inserzionisti di fare un’offerta (Bid) per posizionare i loro annunci su uno spazio sponsorizzato in un motore di ricerca. Gli annunci sono chiamati “link sponsorizzati” o “annunci sponsorizzati” e appaiono accanto e/o sopra i risultati organici.
Questa pubblicità appare quando il pubblico di riferimento (ovvero le persone o aziende che potrebbero essere interessate all’offerta) digita nella barra di ricerca una determinata parola chiave, correlata all’offerta dell’inserzionista.


Ad esempio, se un inserzionista vende guanti di gomma, può fare un’offerta per la parola chiave “guanti di gomma”, sperando che un utente digiti quelle parole nella barra di ricerca, visualizzi l’annuncio, faccia clic su di esso e compri i guanti.


Quando l’utente clicca sull’annuncio dell’inserzionista quest’ultimo paga una certa quota al motore di ricerca, in cambio del click ricevuto.
Se la campagna di PPC è impostata sulle parole chiave pertinenti al contenuto del tuo sito e le landing pages sono ottimizzate per le conversioni, allora potrai contare su una strategia vincente e molto conveniente.

I click fraudolenti

L’abuso del modello Pay per click può portare a vere e proprie truffe (“click fraud” o click ingannevoli/fraudolenti).
Il fenomeno dei click fraudolenti è parecchio diffuso, soprattutto parlando di AdSense, quando una persona fisica, uno script automatizzato o un programma informatico imita un utente legittimo di un browser web cliccando su un annuncio, allo scopo di generare un accredito improprio a proprio vantaggio.


Quella dei click fraudolenti è diventata oggetto di numerose polemiche soprattutto nei casi di network pubblicitari, beneficiari – intenzionali o meno – della frode.
L’uso di un computer per commettere questo tipo di frodi su Internet è un reato in molte giurisdizioni, dagli USA al Regno Unito, fino all’Italia.
Ci sono stati arresti sia per episodi di clic fraudolenti a proprio vantaggio, sia per quanto riguarda i click atti ad esaurire il budget pubblicitario di un concorrente.
Sebbene esistano molte aziende in questo settore, i più grandi operatori a partire dal 2008 sono Google AdWords e Yahoo! Search Marketing.

Passi preliminari delle campagne PPC

Prima di avviare campagne PPC, assicurati di aver compiuto le seguenti azioni:

  • Analizza la tua nicchia di mercato e segnati i principali concorrenti;
  • Individua i termini di ricerca che vuoi usare nel tuo annuncio (parole chiave sulle quali puntare e parole chiave negative da eliminare);
  • Impara come scrivere un annuncio efficace che potrà portarti un alto tasso di clic;
  • Ottimizza la pagina di destinazione alla quale rimanderà il tuo annuncio – rendere i visitatori sicuri di non navigare lontano dall’area di vendita del tuo sito;
  • Pensa alle soluzioni che possono favorire l’afflusso dei visitatori;
  • Trova strumenti che possano aiutarti a monitorare costantemente le tue campagne PPC e la prevenzione dei click fraudolenti.

Gli esperti di solito studiano le offerte e le parole chiave partendo da piccole somme, per poi puntare somme più ingenti sulle parole chiave che hanno più successo.
Quindi ecco un ottimo consiglio: inizia con un budget basso (circa 150 euro, ma dipende sempre dagli obiettivi aziendali) e tieni solo le parole più performanti. A quel punto alza l’asticella…

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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5 comments
Come impostare campagne Adwords efficaci says 21/08/2014

[…] le basi di Google Adwords, mentre oggi cerchiamo di capire come impostare campagne di marketing PPC su AdWords efficaci. Infatti riuscire a creare annunci Adwords efficaci può risultare […]

Reply
Come determinare l'intento di ricerca: la sfida dei SEO says 23/07/2015

[…] per esempio in una campagna di Pay-per-click (PPC) compri solo le parole chiave ad alta conversione, transazionali e navigazionali, stai […]

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simone daggianti says 08/08/2016

oltre a Facebook e google adwords esistono altre formo cosi buone di PPC?

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    Matteo Landi says 08/08/2016

    Ciao Simone, puoi impostare campagne PPC anche su Linkedin e Twitter o sui comparatori di prezzi, ma l’efficacia dipende dalla tipologia di business e dagli obiettivi. Buona giornata e grazie del commento 😉

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gigi says 02/11/2016

basta cercare con google troverai molte aziende che ti forniscono traffico

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