Passo 1: ascolta il tuo pubblico

social media marketing passo 1Il Social media marketing non è, come il marketing del passato, prevalentemente una comunicazione a senso unico. Si tratta piuttosto di una conversazione.

Il marketing convenzionale descrive i vantaggi del tuo prodotto o dei tuoi servizi vendendo l’idea che tu saresti il primo acquirente di te stesso. Un po’ come se una persona gridasse col megafono per ottenere la tua attenzione.

Quando dico “Social media marketing” invece, intendo una comunicazione a due vie. Parliamoci chiaro, le aziende che sfornano messaggi “a una via” senza sosta e non ascoltano il loro pubblico finiscono col rovinare, piuttosto che migliorare, la reputazione del loro marchio.

Hai bisogno di entrare in sintonia con il perché e il per come la tua nicchia di destinazione attribuisce “il senso” a certi comportamenti di consumo. Non comunicare se non sei sicuro di cosa vuoi ottenere. Fai così: scendi “in strada” ed esplora ogni minima componente dell’ambiente che il tuo pubblico di riferimento considera importante. Aspetta, non subito, prima ti devi munire degli strumenti utili a selezionare e monitorare le conversazioni sulla rete. Vediamo di cosa si tratta:

  1. Imposta i Pipes per creare un feed RSS che aggreghi i risultati da Flickr, Digg, YouTube, Technorati e altri siti di social media. Yahoo Pipes è una risorsa ampiamente impiegata per aggregare, manipolare e miscelare contenuti provenienti da tutto il web.
  2. Social Mention è un motore di ricerca specializzato sui social media che cerca contenuti generati dagli utenti come articoli sui blog, commenti, segnalibri, segnalazioni di eventi, notizie, video e servizi di microblogging. I risultati sono aggregati dalle migliori fonti di social media, come Flickr, YouTube, Digg, Delicious, Twitter e altri. Come gli altri servizi è possibile ricevere gli aggiornamenti tramite RSS o email.
  3. BlogPulse è un altro motore di ricerca specializzato che ti aiuta a pattugliare la blogosfera con quattro strumenti – (1) Ricerca per trend, (2) Trend del momento, (3) Conversation Tracker e (4) Profili BlogPulse. Usali per rintracciare dibattiti su di te o sui tuoi concorrenti.
  4. Trendpedia è un servizio di monitoraggio del buzz che ti permette di esplorare il mondo dei blog tramite il confronto tra parole chiave differenti.
  5. Keotag offre un semplice strumento di ricerca per uno o più tag attraverso vari motori di ricerca e siti di social media, tra cui Google, Technorati, Del.icio.us, Twitter, BlogPulse, Newsvine, Digg, YouTube e altri.
  6. Summarize è uno strumento di ricerca progettato per Twitter che ti permette di scoprire chi è su Twitter relativamente a qualsiasi argomento.

Ora che ti sei armato di alcune conoscenze e strumenti, scegli quelle parole chiave che ti permettano di ottenere i risultati più utili e inizia a costruire una lista di blog rilevanti da leggere per la tua nicchia di mercato. La parte difficile è quella di scoprire e ordinare i risultati della ricerca più rilevanti per la tua azienda. Cerca di usare parole chiave specifiche.

La ricerca di parole chiave richiede tempo, ma se condotta in maniera appropriata, porterà tante visite pertinenti al tuo settore. Sto parlando della base fondamentale che ti serve per costruire il tuo business.

 

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Cos’è un link e perché è importante?

Un link è il modo in cui una pagina Web si connette a un’altra.

È importante capire le due ragioni per cui i link esistono:

  1. la prima ragione è permettere alle persone che navigano nei nostri siti di avere accesso a contenuti rilevanti interessanti;
  2. la seconda ragione è quella che andremo a trattare in queste pagine: i link sono un fattore fondamentale nel miglioramento dei risultati delle nostre pagine web sui motori di ricerca.

Quali tipi di link posso costruire?

Tra i principali tipi di link che potrai creare il primo e più “antico” metodo è quello dei link reciproci, anche chiamati  backlinks a due vie; sono ottenuti scambiando links con altri siti, insomma, come avrai capito sto parlando del classico scambio link. Oggi ormai questi link hanno un valore decisamente basso per i motori di ricerca e sono visti da Google come un tentativo ovvio di forzare i risultati delle ricerche.

Come funzionano i links a 2 vie (reciprocal links, two-way links)?

Semplicemente 2 webmasters si accordano per inserire nelle loro pagine un link reciproco: il sito A inserisce un link al sito B e il sito B lo inserisce al sito A. Questa strategia non funziona più neppure se si inseriscono i links in pagine diverse dei 2 siti: sito A – pagina 2 con link a sito B pagina 1 e sito B – pagina 4 con link a sito A pagina 1. Questa strategia è molto “innaturale” per i motori di ricerca moderni, e andrebbe usata solo con siti molto rilevanti nella propria nicchia di mercato, clienti e/o fornitori della nostra azienda. Ma perché dovresti spendere il tuo tempo cercando di fare scambio di link reciproci quando ci sono 1000 modi per fare link a una via che sono molto più utili ai fini del posizionamento sui motori di ricerca? Non ha avrebbe molto senso, per questo ci focalizzeremo sui backlinks a 1 via (one way links, inbound links, non-reciprocal links).

I backlinks a 1 via, che d’ora in poi chiamerò semplicemente “links” o “backlinks”, sono links ottenuti da una pagina web senza che ci sia reciprocità. Insomma, qualcuno ha linkato i nostri contenuti senza che sul nostro sito sia stato richiesto di inserire links di nessun genere.

Ecco, questo deve essere il nostro obiettivo. Perché? Hai sicuramente capito: più links a una via il tuo sito riceverà, meglio apparirà sui motori di ricerca.

Esiste anche un altro tipo di backlinks. Si tratta dei backlinks a 3 vie.

Lo chiarisco subito, sì, è un modo per ingannare i motori di ricerca e ottenere backlinks.

Come funziona? Semplice, la pagina A manda un link alla pagina B che manda un link alla pagina C e così via, creando links a una via “pilotati” per tutte le pagine da promuovere. Questa pratica viola palesemente i termini di utilizzo di Google ed è facile da scoprire una volta che la struttura del linking viene svelata. Il mio consiglio è di non cadere in queste trappole e non aderire a campagne di questo tipo, anche se oggi come oggi sono molto di moda, soprattutto negli USA.

Ma quanto sono importanti i backlinks per la promozione di un sito web?

Ecco una statistica di SEOMOZ.org, una fonte molto autorevole nel mondo SEO che elenca le “stime” dei più quotati web marketers mondiali sull’incidenza dei vari fattori che determinano il posizionamento sui motori di ricerca (google). Sono ipotesi, ma rappresentano la media delle stime dei più quotati del settore:

24% Credibilità / Autorità del dominio

22% Link popularity della specifica pagina

20% Anchor text dei links esterni

15% Uso delle keyword nella pagina

7% Traffico e dati di click-trough

6% Social graph metrics

5% Dati di registrazione e di hosting

I link costituiscono il 42% dei fattori che influiscono sul posizionamento di una pagina web nei motori di ricerca. Dal dato sull’anchor text emerge anche la necessità di una corretta ricerca della nicchia di mercato. Argomento che tratterò nei prossimi approfondimenti.

 

 

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Social Media: promuovi la tua azienda

social media marketing SMM

Social Media Marketing (SMM): un nuovo strumento per promuovere il tuo business.

Benvenuti alla prima puntata di questo mini corso sulla promozione aziendale attraverso i Social Media. Buona lettura.

Il SMM (Social Media Marketing) può incrementare la riconoscibilità del tuo marchio sulla rete e stabilirne la reputazione desiderata. Rappresenta inoltre un valido incremento nei rankings dei motori di ricerca e aumenta il traffico web.

Ti mostreremo un piano di 4 passi per promuovere il tuo marchio con l’ausilio dei Social Media.

Prima di procedere abbiamo bisogno di una riflessione preliminare.

Devi rispondere mentalmente alle seguenti domande prima d’iniziare:

  • Sei pronto per investire un tempo adeguato nel Social Media Marketing?
  • Lo farai da solo o coinvolgerai altri?
  • Tu e/o il tuo team avrete bisogno di una formazione professionale per rendere al meglio?
  • Sai come creare una brand reputation su internet?
  • Quanto, quando e dove indirizzeresti maggiormente il tuo sforzo lavorativo?
  • Di quali strumenti ti servirai per misurare il successo del tuo Social Media Marketing?

Noi ti consigliamo di riflettere su queste domande e sviluppare un piano basato su strategie comprovate da esperti del settore. Molti si presentano come esperti di SMM, ma ne hanno in verità pochissima esperienza. (Chi usa spesso i social media non è necessariamente preparato negli aspetti riguardanti il marketing dei social media stessi).

Come primo approccio si potrebbe assumere un esperto; altrimenti potrebbe essere utile cercare di acquisire le giuste conoscenze in prima persona applicando poi quello che si è imparato. Senza dubbio i servizi di consulenti e agenzie sono più dispendiosi, anche se a volte più efficaci nel lungo periodo.

Non importa, se sei un navigatore “fai da te” prova questa procedura in 4 passi testata con successo.

Il piano di Social Media Marketing per promuovere la tua azienda:

  1. Ascolta il tuo pubblico
  2. Definisci la tua strategia
  3. Passa all’azione
  4. Misura il tuo successo

Spiegheremo ognuno di questi punti nei prossimi post, intanto ricordati di rispondere alle domande, così sarai pronto a cominciare questo percorso.

Alla prossima puntata!

Matteo Landi

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Professional Internet Marketer

Internet Marketing Professional

Da oggi siamo certificati da WEBCEO come Professional Internet Marketer:

Search Engine Marketing

Social Media Marketing

Web Analytics

Bid Management

Email Marketing

Affiliate Marketing

e stiamo preparando nuovi servizi e prodotti per migliorare il vostro modo di comunicare sul web!

– certificato –


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Le competenze nel web

Con lo sviluppo del web e, oggi, del web 2.0 su scala mondiale e come parte integrante della vita privata e aziendale di tutti i giorni per moltissime persone, si sono create molte nuove professioni. La diffusione planetaria del web è decisamente giovane, ma sono già tantissime le competenze e le specializzazioni necessarie per lavorare sul web.

Non basta più commissionare un “sito” ad un webmaster, metterlo on-line e dimenticarselo, sperando che ci porti visite, potenziali nuovi clienti e vendite. L’approccio al web oggi deve essere pianificato a dovere, focalizzando gli obiettivi che la nostra “nuova filiale on-line” deve prefiggersi e soddisfare.

Un vero e proprio piano di marketing aziendale, che deve coinvolgere tutta la struttura aziendale e che deve essere portato avanti nel tempo. Si devono fondere tante diverse competenze, sia da parte dell’azienda che lo commissiona, che da parte della web agency che lo realizza.

Le figure professionali che partecipano alla progettazione e programmazione variano in funzione della complessità del progetto e del budget ad esso dedicato: Il programmatore di interfaccia che raccoglie i requisiti del progetto e progetta l’architettura delle informazioni, Il web designer che progetta la grafica per web e che realizza le pagine web in formato HTML / XHTML o attraverso CMS.

Progetti più complessi ed evoluti richiedono, oltre alle professionalità già citate, consulenti di web marketingper definire la strategia comunicativa, esperti di copywriting per redigere o correggere il contenuto, sviluppatori web designerche si occupano di generare applicazioni dinamiche che attingono a database ed aggiungono funzioni interattive alle pagine web.

Il lavoro del web designer comprende capacità di progettazione, gusto estetico e creatività, studio dell’interattività dei siti internet, usabilità e accessibilità, inoltre visibilità e diffusione tramite canali internet quali social network, circuiti pubblicitari, motori di ricerca, ecc.

I siti internet sviluppati debbono rispondere a grammatiche formali standard, emanate a livello internazionale dal W3C, e sviluppate con lo scopo di rendere i siti intercompatibili e navigabili nel modo più uniforme possibile.

Per soddisfare tutti questi requisiti e fornirvi tutto la consulenza web di cui la vostra azienda ha bisogno, abbiamo riunito nel marchio e-max i migliori free-lance esperti nelle varie nuove “arti e specializzazioni” necessarie per avere successo nell’epoca del web 2.0

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Codice etico del web marketing

C’era una volta in cui il processo di ottimizzazione era semplice e la concorrenza molto rara, per cui per indicizzare una pagina bastava inserire alcune parole chiave attraverso l’uso dei meta tag, ripetendole nei contenuti della pagina. Vi erano anche poche aziende specializzate nelle pratiche di SEO.

Oggi questo settore (SEO – Search Engine Optimization) è altamente competitivo. Ci sono migliaia di aziende che offrono consulenza SEO. C’è anche un numero sempre in crescita di siti web, e di questi i siti ben indicizzati, sono sempre di più. Questo rende la competizione serrata.

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Voglio arrivare primo su Google!

white hat o black hat seo

Il nostro studio fornisce servizi di web marketing, e molto spesso ci viene fatta la domanda: posso arrivare nei primi posti su google?


La risposta è “dipende da molti fattori” e dato che il posizionamento “organico” su google e gli altri motori di ricerca non è acquistabile, il modo migliore è conoscere le tecniche che consentono alle nostre pagine web (si indicizzano pagine, non siti) di essere meglio piazzate sui motori di ricerca.

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Benvenuti nel nuovo blog di e-max

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grafica-immagine-webBenvenuti nel nuovo blog aziendale di e-max. In questo spazio risponderemo a tutte le domande che ci vengono sottoposte durante la nostra attività. Parleremo di grafica, immagine aziendale, web , web marketing, e pubblicità. Risponderemo in maniera semplice e dove sarà possibile forniremo aiuti e veri e propri tutorial.

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