SEOCIAL: non è un paese per (soli) backlink

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Seocial: non è un paese per soli backlink

I clienti ti chiedono servizi SEO per ottimizzare e promuovere il loro sito web? In due mesi massimo devi posizionarli in prima posizione per una parola chiave difficile? Ecco come nasce la sindrome ossessivo compulsiva per i backlink.

Partendo dall’assunto che diventa esercizio sterile erudire il cliente medio sulle differenze che intercorrono tra la SEO e il SEM, la link building e la link earning, parlerò di SEO come se mi riferissi all’insieme di pratiche inerenti l’internet marketing.

E arrivo al punto: se fino a un anno fa l’internet marketing veniva inteso come link building (visto che i backlink erano il fattore predominante per il posizionamento su Google) ad oggi non è più così. Ovvio? Per i mangiafuoco SEO forse, per i loro clienti molto meno.
Sai bene che Google è e sarà sempre più efficace nel rilevare pratiche che contrastano le sue linee guida.
Dunque se ti concentri solo sulla costruzione di link per la leggendaria prima posizione, probabilmente adotterai una strategia di link building molto aggressiva… così facendo sei consapevole che ti prendi un grosso rischio.
Se invece desideri migliorare gradualmente i tuoi posizionamenti – o quelli dei tuoi clienti – e mantenerli nel tempo, dovrai rispettare nel migliore dei modi le linee guida di Google per i Webmaster.

Ma questo compitino può bastare?
NO, ovviamente.
Parliamoci chiaro: non esiste un modo giusto o sbagliato per costruire link, dovrai prima di tutto focalizzare bene gli obiettivi che dovrà raggiungere la tua campagna di promozione.
Una cosa è certa però: se non ti evolvi verso un mondo di relazioni vere, un mondo SEOCIAL, i tuoi risultati non saranno mai entusiasmanti (così come le tue conversioni).

SEOCIAL e metamorfosi operative

Tutte le azioni che prima erano campi a sé stanti oggi vanno integrandosi indissolubilmente, divenendo fasi imprescindibili di un unico flusso di promozione che tocca i contenuti, i Social media, le analisi, la User experience e il Marketing online.
La SEO nella sua accezione BURNING è una fiamma viva, mai statica, che sarebbe anacronistico identificare ancora come semplice ottimizzazione per i motori di ricerca.
Parola d’ordine: liberarsi dal disturbo ossessivo compulsivo da backlink degli ultimi 5 anni, che ha portato l’internet marketing a trasformarsi in “Google marketing”.
Oggi hai davvero bisogno di iniziare a pensare a una strategia più completa e globale di marketing online.
E allora rivediamo insieme tutti i volti di questo fuoco SEO, ovvero i fattori importanti per il posizionamento su Google (vedi il nostro ebook SEO 2013 sull’analisi di Search Metrics 2013 condotta su 10,000 keywords, 5,300,000,000 backlinks e 19,044,500,000 segnali sociali – e avvalorata da quella simile effettuata da MOZ):

  1. Google +1
  2. Facebook shares
  3. Backlinks
  4. Facebook total
  5. Facebook comments
  6. Facebook likes
  7. Pinterest
  8. Tweets

(Per la lista completa puoi riguardare il mio post sui fattori di posizionamento SEO 2013).

Questo non significa che la creazione di backlink non sia più importante, ma va ideata su obiettivi diversi, che tengano conto non del motore di ricerca, ma dell’utente finale.

Link building evolution

Costruire link è un’azione che va curata in maniera molto più attiva, ragionando sull’utilità e la qualità del tipo di link che si possono andare a sviluppare tramite strategie di link baiting personalizzate, per esempio.
Io insisto sul concetto di LINK BURNING perché mi diverte fondere i termini “Link building” e “Link earning”, ma a livello operativo ci tengo a evidenziare una creazione di valore a tutto tondo, ragionata in sinergia con ogni singolo cliente, per riuscire a coinvolgere il maggior numero di follower reali, appartenenti alla propria nicchia di mercato.
Questa apertura di orizzonti oltre la link building permette nuove dinamiche competitive. In soldoni: puoi competere anche con siti web che hanno masse di backlink per te irraggiungibili, se riesci a batterli sui segnali sociali e sull’engagement del tuo pubblico di riferimento. Perché il campo di battaglia non è più solo la prima pagina di Google, ma uno spazio più variegato dove instaurare relazioni di fiducia reciproca.
Si tratta di una grande opportunità perché il cambiamento e la sperimentazione rimane prerogativa solo dei migliori professionisti SEO.
Nelle nuove prospettive di link building rientrano a maggior ragione gli ecommerce, che offrono grandi opportunità strategiche per coinvolgere i tuoi utenti modello.

Rompi con le vecchie abitudini

I compiti più difficili per i SEO?

  • Guidare i clienti sulle giuste prospettive di crescita;
  • slegarli dai concetti di SEO come posizionamento di keywords e di Link building come creazione automatica di una massa abnorme di backlink;
  • aprirli – fornendo loro risultati concreti – alla condivisione e al coinvolgimento di un pubblico in carne e ossa.

Non stancarti mai di innescare nuove relazioni e usa la prospettiva di un utente tipo, perché i link costruiti automaticamente non porteranno nessun valore né al tuo sito web, né alla tua crescita professionale, né ai tuoi utenti.

  • La strada del tuo successo sul web

    Conosci il tuo pubblico, ottimizza il tuo messaggio, promuovi la tua azienda

    Iniziamo ora
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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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4 comments
melchiorre schifano says 16/04/2014

Il fatto è che il cliente è afflitto dalla sindome del ‘tutto e subito’. Non sempre riesce a capire che il posizionamento naturale, quello fatto seguendo le regole dettate da Google, è un procedimento costante, articolato e lento. E’ un po’ un gatto che si morde la cosa, cerchi sempre di mediare ma alla fine un po’ di buon vecchio backlinking è necessario farlo. 🙂

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auto elettriche says 28/04/2014

La maggior parte delle visite al mio blog proviene proprio da social networks e reti di links costruite ad hoc per il target di riferimento del blog. Purtroppo però, senza link building il numero di visite dai motori di ricerca è limitato. Bisogna bilanciare le due strategie, una adatta sul breve termine e l’altra sul lungo.

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Gefu says 12/09/2014

E’ sempre difficile educare il cliente al fatto che i risultati migliori e duraturi si ottengono con il tempo.
In ogni caso non credo che i social siano preponderanti oggi, backlinks di qualità rimangono ancora il top.

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Google Hangout: 7 motivi per usarlo says 18/12/2014

[…] ha fatto in più degli altri però è stato pimparlo alla grande e conferirgli una super valenza SEOCIAL in modo da renderlo un’arma infallibile per il vostro business. Infatti, oltre alla classica […]

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