Come creare link di qualità in poco tempo: 6 tecniche efficaci

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link di qualità

1-Infografiche

Riuscire a creare diagrammi, grafici, schemi e infografiche sugli argomenti che decidi di promuovere può rappresentare un modo eccellente di fare link baiting.
Anche riassumere i risultati di un sondaggio in un grafico può rendere tutto il tuo lavoro più attraente e profittevole.
Le infografiche si possono usare per illustrare idee, relazioni, processi o linee temporali. Chiaramente dipende dalle tue capacità differenziare cosa può essere facile o difficile da creare. Nonostante ci siano ottimi strumenti anche gratuiti per creare infografiche (per esempio: http://piktochart.com/), diciamo che per la maggior parte di noi rappresentano un tipo di link bait di fascia alta. Ecco perché sarà meglio approfondire il discorso quando arriverò a questo tipo di link bait.

2-Notizie di attualità

Puoi creare una link bait di fascia bassa collegando l’argomento che vuoi promuovere con un evento di grande visibilità o una notizia che cavalca l’onda dell’attualità mediatica.
Per esempio potresti riuscire a creare una bella discussione soltanto con un post sulle varie cuffie auricolari che usano i più famosi giocatori di calcio o gli sportivi in generale durante i mondiali…

3-Guide pratiche per eventi speciali

In qualsiasi mercato ci sono eventi programmati molto importanti e carichi di aspettativa, quali per esempio il festival del cinema di Venezia o l’uscita dell’ultimo smartphone.
Quando sai che un evento particolare si avvicina, scrivere di quell’argomento, prima, durante e subito dopo può diventare una grande link bait, perché si collega a un evento rilevante per il tuo pubblico. Il primo dell’anno che ormai si avvicina è un evento ricorrente che può essere sfruttato per tantissimi argomenti, dalla cucina (“Un piatto per riprendersi dalla sbornia di capodanno”) alla SEO (10 modi di migliorare la velocità del tuo sito nel 2014).
L’uscita di un nuovo libro, di un film, di una serie televisiva, di prodotti o software… ognuno di questi può rappresentare una forte attrazione per il tuo pubblico di persone, che saranno molto più interessate ai tuoi contenuti creati ad hoc per l’occasione rispetto a quelli “normali” che non potevano contare sullo stesso senso di urgenza e rilevanza generato dall’evento. Molto utili possono essere le guide pratiche a come affrontare per la prima volta un certo evento (come guardare un’eclissi lunare, quali vestiti evitare durante le cerimonie pubbliche oppure come implementare il rel=author per avere la paternità dei contenuti su Google).

4-Incentivi e vendite

Macheist-incentivo-vendita

Parlando di eventi potresti creare il tuo evento personale. Per esempio potresti iniziare da una promozione relativa a una vendita. Un buon coupon o offerta speciale limitati nel tempo possono essere una grande link bait, se puoi contare su di un pubblico già coinvolto.
Una delle più incredibili promozioni che si siano mai viste in termini di idea ed esecuzione è la promozione annuale MacHeist per gli utenti e sviluppatori Mac.
Come funziona? In poche parole un gruppo di sviluppatori offre un fantastico pacchetto di applicazioni per il Mac e lo trasforma in un grande evento. Creano un sito web dedicato alla vendita di software Mac, si prendono un certo periodo di tempo per annunciare quali applicazioni saranno incluse nel pacco dono, e organizzano sfide (heists) che se portate a termine garantiscono agli utenti buoni sconto o licenze gratuite per le applicazioni fuori dal pacchetto.
Per esempio, al lancio dell’ultimo MacHeist nel 2012 gli organizzatori hanno proposto 8 serie di puzzle games per fare accumulare bonus agli utenti. Questi non si sono fatti pregare e oltre ad accettare la sfida hanno iniziato a condividere sui canali sociali le fasi dell’evento, incentivati dal fatto che una parte dei guadagni sarebbe andata in beneficenza.
Gli organizzatori avevano anche previsto bonus speciali per coloro che li seguivano su Twitter o si iscrivevano alla loro mailing list, generando una marea di link, traffico, lead e vendite.

5-Ego Play

Questo tipo di link bait possono portare a risultati contrastanti se non maneggiate con la dovuta attenzione. Per esempio si potrebbe organizzare un evento sul proprio blog per eleggere i migliori articoli che hanno parlato di web marketing nel 2013. Un’azione che non solo funziona come una link bait di per sé, ma che può creare molto traffico e link anche per coloro che verranno scelti per le nomination finali, così come per i vincitori stessi. La lista dei vincitori finali, una volta annunciata, diventa un ottimo spunto per tutti i siti di settore.

Puoi altrimenti, o in aggiunta, pensare di intervistare persone reali che si occupano con successo del tuo mercato di riferimento (come fa molto bene Francesco Margherita nel suo blog).
Unico avviso al navigante: occhio a non escludere le persone, cerca piuttosto di coinvolgerle. In che senso? Nel senso che è meglio portare avanti azioni che si ripetono con regolarità e caratteristiche simili, senza privilegiare nessuno (un’intervista a un personaggio diverso ogni settimana e con le medesime modalità).
Per esempio se vuoi scrivere la lista dei migliori SEO in circolazione secondo te, meglio che non la limiti a una top ten esclusiva, ma a una lista aperta e corposa (oppure più ristretta ma costellata di “riconoscimenti al valore”;-), con tanto di scuse preventive a tutti coloro che ti sei “dimenticata/o” di includere (meglio non farsi 10 amici e 100 nemici solo per una stupida lista…).

6-Liste

lista seo Patel

Le liste sono uno dei metodi più facili per creare una link bait. Una lista può essere di fonti, libri, film, blog, forum, insomma di qualsiasi cosa relativa al tuo settore che possa coinvolgere il tuo pubblico di riferimento. L’importante è che non perdi tempo a fare classifiche, perché poi i tuoi lettori potrebbero domandarti i criteri della tua decisione, perdendo il focus del post. Questo articolo di Neil Patel è un bell’esempio di lista molto interessante per chi è appassionato di SEO. Le liste invogliano alla condivisione perché sono di immediata comprensione (dal titolo capisci subito se ti interessa), tanto è vero che sui siti di Social Bookmark, dove il titolo è la prima (e spesso ultima) cosa che leggono le persone, hanno parecchio appeal.

Fai fruttare i tuoi contenuti

Chiariamo un concetto:

una link bait NON prevede la creazione di contenuti totalmente nuovi ogni volta.

Prova a immaginare un contenuto che vuoi fare diventare una link bait efficace… ci sei? Ora pensa a come potresti riproporlo per renderlo ancora più accattivante e più facile da linkare.
Per esempio, potresti trasformare un tuo articolo in un breve video con tante slide formato Power Point. Oppure che ne dici di far diventare una tua survey una bella infografica o un video o addirittura una link bait di fascia alta come un bel white paper?
In alternativa, ora che si avvicina la fine dell’anno puoi pensare a una serie “best of the year” per aggiornare o riproporre i tuoi contenuti migliori (se ti interessa l’argomento puoi approfondire sul post del blog di Francesco Gavello).
Insomma, le possibilità di fare link bait sono pressoché senza fine, a patto di tenere sempre le orecchie aperte su due punti fondamentali:

  1. le novità del tuo settore,
  2. le richieste del tuo pubblico.

Ps. Se vuoi condividere o approfondire altre tecniche per fare link di qualità fai sentire la tua voce qui sotto… oppure fai girare questo post a chi pensi possa interessare;-)

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About the Author Matteo Landi

Esploratore convinto di percorsi di significazione e conversione. Ama creare Valore per l'utente finale. Web marketer, umile operatore del web e appassionato curioso di funnel altrui.

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