Category Archives for Internet begins

Wikipedia

1998: Il lettore MP3.

Il primo MP3-player portatile riempie gli scaffali dei negozi.

2000: Google abbandona la sua politica sulla pubblicità gratuita.

Con l’introduzione di Google Adwords l’azienda inventa la pubblicità correlata alle parole chiave, una nuova forma di pubblicità online che visualizza annunci pertinenti con il risultato della ricerca.

Dal 2009 Adwords è responsabile del 95% degli introiti di Google.

2000: La condivisione di file continua inarrestabile.

Napster è sepolto dalle cause legali e rischia di essere costretto a pagare milioni di dollari per i diritti. Nonostante ciò, invece di far diminuire la condivisione dei file, questa nuova tendenza vede gli utenti passare a molti altri strumenti peer-2-peer come GnutellaeDonkey2000Kazaa e Morpheus, nei quali si possono anche condividere film, e-book e software.

2000: La bolla di sapone delle dotcom.

Il grande successo mediatico ottenuto da Internet inizia a scricchiolare nel marzo 2000. I prezzi delle azioni crollano e un crescente numero di titoli viene venduto. Eppure, molti investitori credono che il mercato si possa riprendere, e si lasciano sfuggire il momento giusto per tirarsi fuori dai guai, perdendo una fortuna.

2001: La conoscenza alla massa: Wikipedia.

Viene fondata l’enciclopedia libera online, “Wikipedia”, dove ogni utente di Internet non solo può leggere gli  articoli gratuitamente, ma può anche scrivere o modificare quelli già esistenti. I giorni in cui la gente doveva pagare centinaia di euro per un’enciclopedia sono finiti. 

Nel Settembre 2009, Wikipedia gestisce circa 10 milioni di articoli in più di 230 lingue.

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Google

1997: i CD vergini iniziano a spopolare.

Nel 1997, la musica scaricata da Internet, masterizzata su CD e venduta illegalmente, è la causa scatenante della crisi mondiale dell’industria discografica. Per la prima volta, nel 2001, le vendite di CD vergini (182 milioni di pezzi) superano le vendite di CD registrati (172 milioni di pezzi).

1998: un ragazzo del college distrugge l’industria musicale.

Shawn Fanning programma “Napster“, strumento con il quale diventa possibile condividere musica peer to peer. Questa svolta indebolisce definitivamente l’industria della musica gettandola in una crisi senza precedenti che persiste tuttora.

1998: Google.

Google.com va in rete in versione di prova ed è uno dei primi veri motori di ricerca fondato sull’analisi matematica delle relazioni tra siti web piuttosto che su tecniche empiriche di redazioni specializzate. Nell’anno della sua fondazione, Google cataloga già 25 milioni siti ed è diventato il leader mondiale nel mercato dei motori di ricerca con l’80% di tutte le richieste di ricerca.

1998: L’MP3 nel mondo del cinema.

Degli hacker francese, Jerome Rota, crea il primo “DivX;)”, che è fondamentalmente un MP3 per i video. Il “DivX;)” permette agli utenti di condividere interi filmati via Internet, in combinazione con reti DSL ad alta velocità e altri metodi di accesso a internet. Nel 2007 DivX diventa una società (senza lo smiley nel nome) con un utile di circa 84,9 milioni dollari.

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The World Wide Web

1989: Nasce il WorldWideWeb.

Tim Berners-Lee, impiegato al Cern come scienziato informatico, per facilitare il compito di gestire e organizzare l’enorme quantità di risultati di ricerca della struttura sviluppa l’innovativo Information management, quello che viene generalmente riconosciuto come il certificato di nascita del World Wide Web. Ma Tim Berners-Lee non era completamente soddisfatto e ideò il primo browser per navigare all’interno del World Wide Web. Questo nome, World Wide Web, è poi divenuto un sinonimo di Internet nel suo complesso.

1989: L’invenzione dell’MP3.

Karlheinz Brandenburger completa la sua tesi di dottorato Digital Music Compression, che aveva iniziato nel 1982 presso il Frauenhofer-Institut e presso l’università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga. La ricerca nella quale Karlheinz e la sua squadra si imbarcano rende possibile la nascita di un incubo dell’industria musicale: l’MP3.

1988/90: il protocollo DSL potenzia Internet.

DSL rende improvvisamente possibile ricevere i dati dieci volte più velocemente con un modem da 56k. Questo nuova rete Internet ad alta velocità permette di ascoltare musica e vedere film in tempo reale.

1990: Accesso a Internet con il cellulare.

Fin dall’inizio degli anni novanta è possibile accedere a Internet tramite la rete GSM, anche se ancora questo tipo di accesso è a bassa velocità.

1993: The Golden Shield (Lo scudo d’oro).

La Cina lancia il suo programma per bloccare contenuti anti-regime su Internet. Lo chiamano The Golden Shield o The Great Firewall of China.

1993: I primi lettori CD escono sul mercato.

In contemporanea con l’invenzione del formato MP3, si evolve un letale duo per i diritti musicali. Da questi anni diventa possibile per chiunque masterizzare musica, scambiarla con gli amici, o addirittura venderla.

1994/95: Nasce Yahoo.

David Filo e Jerry Yang lavorano a un aiuto per la navigazione su Internet. Il numero di siti Internet registrati nel catalogo web, una sorta di elenco telefonico per Internet, stava crescendo troppo rapidamente. Così decisero che era necessario procedere a una suddivisione in categorie. Questo si rivelò essere la pietra miliare per uno dei marchi di maggior successo di Internet. Il suo nome: Yahoo.

1994: Vengono venduti i primi banner pubblicitari.

HotWired è la prima azienda che vende banner su larga scala. I primi acquirenti: AT & T e Zima. La frequenza di click per ogni banner (ovvero il numero di click su un banner in relazione al numero complessivo di visite) si aggira attorno al 30%! Oggi è già considerato un successo quando viene raggiunta la barriera dell’1%.

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Internet begins

Da dove nasce la nostra era ipertecnologizzata?

Eccoci di nuovo pronti per stupirci insieme a te. Da oggi vogliamo affrontare una riflessione molto interessante sull’evoluzione tecnologica, strettamente interconnessa all’universo internet. 

Negli ultimi anni è davvero difficile stare dietro a tutte le innovazioni che ci bombardano per conquistare la nostra fiducia. I social network e i tablet, gli i-phone di ultima generazione: stiamo sperimentando un momento di rivoluzione, un cambiamento nel quale è coinvolta un’intera generazione. Generazione che si sta evolvendo con un nuovo comportamento digitale. 

Che ne sarebbe del nostro stile di vita senza le nuove tendenze?

Partendo da questo assunto, l’industria del marketing sta adattando la propria offerta (e plasmandone di nuove) in funzione delle esigenze che si sono create rispetto al passato. 

Qual è il modo migliore di affrontare questi cambiamenti? Di che cosa devono essere consapevoli e di cosa si devono preoccupare gli esperti di marketing? 

Ma prima di proiettarci a fionda sul futuro, diamo un’occhiata al passato.

Chissà che non ci favorisca spunti sui quali riflettere…

1958: il Congresso approva la costituzione e il finanziamento della Advanced Research Projects Agency, L’ARPA, con sede nell’edificio del Pentagono a Washington. Tutto era iniziato con la paura del lancio dello Sputnik, sullo sfondo della guerra fredda e la paura di un conflitto nucleare.

1969: nasce Internet.

L’Advanced Research Agency (progetto gestito dal dipartimento della difesa degli Stati Uniti) sviluppa ARPANET, per collegare le università con le strutture di ricerca. ARPANET è l’embrione che sviluppandosi esponenzialmente nel tempo è diventato l’enorme rete che oggi chiamiamo Internet.

1971: La prima e-mail.

Ray Tomlinson, l’inventore della posta elettronica, invia un messaggio ai suoi colleghi nel 1971 e li informa sul fatto che da allora in poi sarebbe stato possibile inviare notizie via network a un destinatario aggiungendo l’icona @ all’host del proprio computer. In Germania la prima e-mail viene ricevuta il 3 agosto 1984, alle 10:14 CET. Sotto il suo indirizzo, “rotert@germany”, Michael Rotert dell’Università di Karlsruhe riceve i saluti che si era inviati il giorno prima.

1983: Il cellulare.

Motorola rilascia il primo cellulare commerciale. Costa circa 4.000 dollari e consente di parlare per una sola ora.

1989: The World Wide Web

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