Automobili elettriche: Emilia II e il World Solar Challenge

Automobili elettriche? Emilia II rappresenta molto di più, e affonda la sua essenza significante nella storia italiana e paesana.

Lo spirito del team di Onda Solare scaturì nel secondo dopoguerra dalla carcassa di un velivolo americano con i suoi reattori a forma di siluro. La pulsione di morte del conflitto mondiale generò un nuovo simbolo grazie alla passione dei cuori proiettati a tutta forza nel rinnovamento.

Fu a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna che l’espressione divenne forma, aerodinamica ricerca della velocità, in una sfida autoctona di carrettini rudimentali a quattro ruote, alimentati a energia motrice e sudore. Il carrettino siluro catturò la scia del vento e lo seguì senza fatica, fomentando la competizione nei cuori dei suoi motori e stimolandoli a cercare la perfezione in ogni dettaglio.

Perfezione di mobilità pulita, a costo zero, inesauribile. Ecco l’afflato di una nuova Idea Solare: automobili elettriche a pannelli solari, prototipi di speranza in una sostenibilità del nostro ecosistema.

E poi c’è il World Solar Challenge – 40 team da 22 paesi – con i suoi 3.000 km nella terra australiana, dove la natura ha imposto le sue leggi all’uomo, dove il deserto rosso ti entra dentro e devi ricordarti di respirare per sopravvivere.

Automobili elettriche, prototipi a celle fotovoltaiche da tutto il mondo, niente più spinta umana, tecnologia che si raffina e tende ancora una volta una mano verso la stella Sole, che non si risparmia, una volta ancora.

Nasce Emilia II, macchina elettrica con il corpo in carbonio, le ossa in kevlar e i nervi in nomex, con un’armatura di 6 mq di celle fotovoltaiche al silicio. Nasce dopo anni di gestazione sull’onda dell’Idea Solare, da padri professionisti dal cuore tutto italiano, che la preparano alla competizione con i migliori prototipi del mondo sostenibile. L’Università con i suoi giovani cervelli che collabora con la passione di liberi pensatori genera un’onda anomala portatrice di una consapevolezza di questi tempi davvero rara e ristoratrice. Non si parla di automobili elettriche e green business, si parla di competizione pulita a colpi di genio e impegno a tutta volontà, in gruppo, in condivisione, convinti che la strada verso il sole sia quella da percorrere senza indugio. Il World Solar Challenge è partito da Darwin il 16 ottobre 2011 per finire ad Adelaide il 23 ottobre: segna l’inizio di un viaggio simbolico dal padre dell’evoluzione umana fino ad Adelaide (dal tedesco ADAL e HELD, splendente per nobiltà) per nobilitare il percorso della solidarietà tra uomo e natura e tra esseri umani di diverse razze consapevoli che per migliorare il proprio futuro bisogna ragionare e faticare gomito a gomito.

Su Idee come questa di Onda Solare ed Emilia II, divenuta raggiante realtà, possiamo continuare fiduciosi la nostra evoluzione.

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Una risposta a Automobili elettriche: Emilia II e il World Solar Challenge

  1. Max Soldini dice:

    Ottimo post.
    Grazie.

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